Sanità e Welfare. Confronto Italia-Europa
La Sanità è invece al di sotto della media EU (15,95% delle entrate, contro il 16,80% di EU12, ovvero ‑0,85%) e, ancor di più, l’Istruzione (9,19% delle entrate in Italia, contro l’11,80% di EU12, ovvero -2,61%). L’unico settore di intervento pubblico per cui si evidenzia un significativo scostamento dagli standard europei è quindi quello dell’Istruzione, rendendo opportuno ripensarne il finanziamento, anche in considerazione dell’impulso che il settore potrebbe dare alla competitività del nostro Paese. Ma la spesa pubblica pro‑capite è decisamente minore in Italia rispetto all’Europa: quella per Protezione sociale nel 2011 era pari a € 5.333,12, contro € 5.700,39 in EU12 (‑6,44%); quella per la Sanità € 1.916,57, contro € 2.151,58 (‑10,92%); e quella per l’Istruzione € 1.103,89, contro € 1.511,04 (‑26,95%).
Il gap della Spesa sanitaria
Il PIL pro‑capite italiano al 2011, secondo i dati Eurostat, si attesta a € 26.055,6 (€ 25.744,0 nel 2012), mentre raggiunge gli € 31.713,1 in Germania, 30.719,1 in Francia, € 27.947,0 in UK, per citare i Paesi EU più popolosi; un gap, quindi, che con questi Paesi oscilla nel range -17,84%/-6,77%, (-9,00% con EU12). [TAVOLA 1]
Gap sostanzialmente in aumento sin dagli anni ’90; limitandoci a considerare la variazione media annua 2000-2012, pur avendo tutti i Paesi registrato una bassa crescita, la nostra è stata di 0,32 punti percentuali inferiore alla media EU12: in altri termini, la crisi pur essendo globale ha penalizzato l’Italia più che gli altri partner europei.
Ma il gap di spesa sanitaria pro‑capite in Italia è decisamente maggiore di quello del PIL; circa il 23,9% rispetto ai Paesi appartenenti all’EU 14. [TAVOLA 2]
Lo scostamento si è, in particolare, generato sin dagli anni ’90 e in parallelo con il prolungato ristagno dell’economia italiana, si è ulteriormente allargato.
In particolare, la spesa sanitaria pubblica italiana pro‑capite, per effetto degli interventi di contenimento attuati negli ultimi anni, è oggi del 22,2% inferiore a quella EU 14, mentre quella privata addirittura del 29,4%.
Se tra il 2000 e il 2008 la distanza tra spesa pubblica italiana e dei Paesi EU 14 era andata riducendosi, per poi incrementarsi nuovamente successivamente, la spesa privata ha avuto un andamento opposto, con il gap che si è incrementato sino al 2008, per poi ridursi. [TAVOLA 3]
26 Settembre 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Sanità ad una svolta, o si interviene o bisogna affidarsi alla sorte

In meno di due secoli gli italiani hanno guadagnato 54 anni di vita. La fotografia nel nuovo report dell'Istat

Direttori di UOC, se si smonta, pezzo per pezzo, il governo aziendale del Ssn

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi