Scheda 4 – Reclami e rimedi giurisdizionali
Se hai ricevuto cure in Italia puoi segnalare direttamente il disservizio al prestatore di assistenza sanitaria. Nel caso di strutture pubbliche puoi rivolgerti direttamente all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) della struttura presso cui hai ricevuto assistenza sanitaria e presentare un reclamo.
Ti invitiamo a contattare l’URP della struttura pubblica per conoscere le modalità e le procedure per la presentazione del reclamo e a consultare la Carta dei Servizi Sanitari di cui ogni struttura pubblica è tenuta a dotarsi.
In ogni caso, potrai rivolgerti al Punto di Contatto Nazionale italiano che ti fornirà le informazioni relative ai tuoi diritti.
Se sei iscritto al Servizio Sanitario Nazionale italiano e hai ricevuto cure in un altro Paese dell’ UE puoi rivolgerti al Punto di Contatto del Paese in cui hai subito il disservizio oppure al Punto di Contatto Nazionale italiano per ricevere informazioni sui tuoi diritti.
Qualora subisca un danno alla mia salute causato da un trattamento sanitario ricevuto in un altro Paese dell’UE, a chi devo rivolgermi?
Ti consigliamo di rivolgerti al Punto di Contatto Nazionale del Paese di cura o al Punto di Contatto Nazionale italiano che potrà fornirti informazioni sui tuoi diritti e sui rimedi extragiudiziali e/o giudiziali, civili-penali a cui puoi ricorrere in quello Stato.
Qualora subisca un danno alla mia salute causato da un trattamento sanitario ricevuto in Italia, a chi devo rivolgermi?
Ti consigliamo di rivolgerti al Punto di Contatto Nazionale italiano che potrà fornirti informazioni sui tuoi diritti e sui rimedi extragiudiziali e/o giudiziali, civili-penali.
E’ sempre possibile rivolgersi all’Autorità giudiziaria italiana sia civile che penale.
Fonte: Ministero Salute
04 Aprile 2014
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?