Sciomachen (ROI): “ROI da sempre impegnato a lavorare in sinergia per garantire la salute nel pieno rispetto e tutela di ogni singola professione”

Sciomachen (ROI): “ROI da sempre impegnato a lavorare in sinergia per garantire la salute nel pieno rispetto e tutela di ogni singola professione”

Sciomachen (ROI): “ROI da sempre impegnato a lavorare in sinergia per garantire la salute nel pieno rispetto e tutela di ogni singola professione”
“Come abbiamo avuto modo di rispondere al Presidente Mazzali, il ROI è da sempre impegnato nel favorire ogni collaborazione con le istituzioni e con gli ordini professionali, con l’obiettivo condiviso di lavorare in sinergia per garantire la salute e il benessere dei cittadini, nel pieno rispetto e tutela di ogni singola professione”. Così la presidente del Registro degli osteopati d’Italia (ROI) Paola Sciomachen, commenta a Quotidiano Sanità l’invito dell’Ordine interprovinciale della professione sanitaria di Fisioterapista (OFI) di Milano, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Monza Brianza, Sondrio, Vareseper rafforzare l’impegno contro l’abusivismo a fronte di alcune segnalazioni circa alcuni osteopati che pubblicizzerebbero e porrebbero in essere trattamenti sanitari fisioterapici e riabilitativi.

“La nostra associazione – aggiunge la presidente del ROI – è inoltre costantemente impegnata in prima linea, attraverso una leale e trasparente collaborazione con le Istituzioni, nel portare a termine il percorso attuativo dell’articolo 7 della legge n. 3/2018. Riteniamo fondamentale che il decreto sia emanato quanto prima, poiché rappresenta l’ultimo ma cruciale atto che permetterà agli osteopati iscritti all’Albo di ricoprire formalmente e pienamente il ruolo di professionisti sanitari con le competenze, le responsabilità e i doveri che gli vengono attribuiti”.

Per sottolineare l’urgenza della conclusione dell’iter legislativo, proprio oggi il ROI ha lanciato la campagna social “Mi riconosci?”: “I nostri soci, attraverso l’hashtag #osteopatiriconosciuti, faranno sentire la loro voce per riportare l’attenzione delle Istituzioni sul decreto sulle equipollenze che tutti aspettiamo”, conclude Sciomachen.

28 Gennaio 2025

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