Sigm: “Siamo solidali, ma valutiamo nel merito gli interventi annunciati dal Governo”
È quanto ha dichiarato L’Associazione Italiana Giovani Medici (Sigm) esprimendo solidarietà agli studenti e ai neolaureati in medicina che hanno manifestato contro il Governo in piazza Montecitorio per chiedere adeguati investimenti nella formazione degli aspiranti specializzandi in medicina.
Il 31 marzo 2014, infatti, i Giovani Medici – in qualità di aderenti al Comitato Promotore della Petizione #medicisenzafuturo (www.medicisenzafuturo.it), lanciata assieme al Comitato Aspiranti Specializzandi, al Coordinamento Nazionale Studenti in Medicina per la Ri-FORMAzione, e al Coordinamento Liste per il Diritto allo Studio – sono stati convocati dal Ministero della Salute, dalla cui viva voce hanno appreso dell’impegno del Governo ad intervenire sia nell’emergenza, relativa alla insufficiente dotazione di contratti di formazione per il corrente anno accademico, che con soluzioni a medio-lungo termine per trovare soluzioni all’annoso problema della programmazione del fabbisogno di medici e specialisti.
“Già due anni fa abbiamo prefigurato lo scenario odierno – hanno dichiarato i Giovani Medici – oltre a ciò, abbiamo provveduto a sensibilizzare le Istituzioni con ben 3 manifestazioni negli ultimi 18 mesi, tra queste le due edizioni dei #GiovaniMediciDay! Occorrono interventi urgenti e soluzioni strutturali sia per reperire i finanziamenti necessari a sostenere la formazione post laurea dei medici (specializzandi e corsisti di medicina generale) e dei non medici di area sanitaria, sia per esitare una corretta programmazione del fabbisogno di medici generalisti e specialisti, che non sia più realizzata sulla base del dato storico, bensì in funzione del dato epidemiologico e dei mutati scenari di salute”.
I Giovani Medici (Sigm) prendono atto delle rassicurazioni fornite dal Governo, in ultimo di quelle apprese a mezzo stampa dal Ministro Giannini, e seguiranno con attenzione i lavori Parlamentari di conversione del Decreto Legge "Taglia spese e tasse" e del Documento di Economia e Finanza (DEF), riservandosi di valutare nel merito i provvedimenti annunciati a sostegno del rilancio del settore strategico delle risorse umane in sanità, prima di inscenare qualsiasi forma di protesta.
02 Aprile 2014
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Le Poste come i Cup anche in Lombardia. L’annuncio di Bertolaso

Riforma medicina generale. Scotti (Fimmg): “Sbagliato il metodo e il merito. Curare non è una catena di montaggio”

Ebola. Ministero Salute attiva la sorveglianza sui rientri dalla RDC e dall'Uganda. Obbligo di comunicazione per le Ong e i cooperanti

Medici di famiglia. Si alza lo scontro sulla riforma. Fimmg: “Dipendenza è il vero obiettivo. Mobilitazione e sciopero senza risposte”

Ebola. L'Oms conferma l'emergenza internazionale: "Rischio alto a livello regionale, 51 casi confermati nella Rdc e due in Uganda"

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol