Sport. I ragazzi che lo praticano vanno meglio a scuola
Troppo poco, secondo Giovanni Corsello, Presidente della Società Italiana di Pediatria che precisa: “Un adolescente, in questa fascia d’età, dovrebbe praticare almeno un‘ora al giorno di attività fisico-sportiva, che non significa necessariamente attività agonistica, ma può essere anche solo correre in un parco. Un esigenza connaturata alla specifica fase di sviluppo, ma che oggi diventa ancora più necessaria considerando sia lo stile di vita troppo sedentario dei nostri ragazzi, sia le abitudini alimentari spesso non corrette e sbilanciate in eccesso”.
Ancor più importante praticare sport alla luce del fatto che l’attività fisica sembra innescare, nelle abitudini di vita degli adolescenti, un importante circolo virtuoso. Dai dati dell’Osservatorio SIP emergono, infatti, evidenze circa i benefici, diretti e indiretti, che lo sport produce nei giovanissimi. Certamente per quanto riguarda le abitudini alimentari: a dichiarare di avere una alimentazione molto variata è il 50,2% degli “sportivi” (ovvero coloro che praticano più di 2 ore alla settimana di sport oltre quello fatto a scuola) contro il 40% dei “sedentari” (quelli che non praticano alcuna attività fisico-sportiva extrascolastica) così come il 63% degli sportivi afferma di fare sempre la prima colazione contro il 50% dei “sedentari”. Chi fa più sport segue meno diete (24% vs 30%) ma, soprattutto, scende sensibilmente, tra gli “sportivi”, la percentuale di chi se l’è autoprescritta (30% vs 41%).
Diminuisce anche, tra chi fa sport, la percentuale sia di chi fuma sigarette (che passa dal 35,4% al 30,8%), sia di chi ha dichiarato di avere avuto almeno una esperienza con fumo di droghe (dal 9,1% al 5,8%).
Inoltre, i dati dell’Osservatorio SIP sfaterebbero anche il luogo comune secondo il quale sport e studio non andrebbero d’accordo. Sono infatti proprio gli “sportivi” ad avere un rendimento scolastico migliore rispetto ai “sedentari”: dichiara di “andare bene a scuola” il 56,5% dei primi contro il 40,3% dei secondi. E questo dedicando allo studio quotidiano un numero di ore pressoché confrontabile. Ma c’è di più: gli “sportivi” sono anche lettori di libri 'non scolastici' più accaniti e passano meno tempo davanti allo schermo. “Se c’è una area di attività alla quale lo sport sottrae tempo agli adolescenti – afferma Maurizio Tucci, curatore delle indagini SIP e Presidente della Associazione Laboratorio Adolescenza – è quella di Internet e della televisione e ciò rappresenta un ulteriore elemento positivo, considerando i guasti che, specie a quell’età, un utilizzo eccessivo di questi mezzi può provocare”. Dai dati dell’Osservatorio SIP emerge, infatti, che con l’aumentare del tempo dedicato allo sport la percentuale di adolescenti che trascorre più di tre ore al giorno davanti alla TV scende dal 19% al 16% e scende, soprattutto quella di chi trascorre più di 3 ore al giorno collegato in rete (dal 21,5% al 14,2%).
08 Maggio 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”