Tatuaggi. Come e dove farli. E quando è meglio evitarli
1. Rivolgersi sempre ad un tatuatore in possesso dell’idoneità igienico-sanitaria ed abilitato ad operare in un locale autorizzato
2. Acquisire tutte le informazioni sui rischi e sui materiali e prodotti utilizzati per poter firmare con piena consapevolezza il consenso informato
3. Assicurarsi che vi sia un adeguato livello di igiene del personale e dell’ambiente di lavoro e che si faccia uso di guanti monouso, maschera e camice monouso
4. Verificare che il tatuatore proceda ad un’accurata pulizia delle mani prima e dopo l’esecuzione del tatuaggio
5. gli aghi devono essere nuovi, sterili e monouso e la macchinetta per tatuare deve essere ricoperta da un’apposita guaina di protezione. Eventuali strumenti non mono-uso devono essere sterilizzati.
6. Richiedere informazioni sulla composizione degli inchiostri che devono essere sterili, atossici e utilizzati in contenitori/capsule porta-pigmenti monouso
7. Evitare di scegliere parti anatomiche in cui sono presenti nevi o in cui la cicatrizzazione sia particolarmente difficoltosa
8. Assicurarsi che la zona della pelle destinata al tatuaggio sia integra, sana ed adeguatamente disinfettata
9. Verificare che creme e saponi siano usati con applicatore monouso o tramite dispenser
10. Monitorare costantemente il tatuaggio durante il processo di guarigione e di cicatrizzazione, seguendo le indicazioni previste per l’after-care
11. Rivolgersi al medico nel caso in cui insorgano problemi successivamente all’esecuzione del tatuaggio o, preliminarmente al tatuaggio stesso, nei casi in cui il tatuaggio è controindicato o sconsigliato
In quali casi il tatuaggio è sconsigliato o controindicato?
1. Malattie della pelle
2. Nevi o altre lesioni pigmentate nell’area da tatuare
3. Predisposizione ad allergie
4. Fotosensibilità
5. Disturbi della coagulazione o tendenza a emorragie
6. Diabete
7. Anomalie cardiache
8. Condizioni immunosoppressive o malattie che predispongono alle infezioni
9. Gravidanza / allattamento
Fonte: Iss
07 Settembre 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Farmaci. L’Ema ritira dal commercio il levamisolo. Rischio danni cerebrali gravi anche dopo una singola dose

CBD. La svolta dell'Efsa: “Massimo 2 mg al giorno per gli adulti”. Ma per under 25 e donne incinte è “a rischio”

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità