Un parere alternativo da D’Ambrosio Lettieri, Mandelli, Rizzotti e Zuffada: “Occorre apportare integrazioni importanti”
“Credo che il provvedimento in esame sia complessivamente apprezzabile, pur in presenza di problemi di finanziamento che rischiano di porne a rischio l'attuazione – ha sottolineato il sen. d’Ambrosio Lettieri -. Tuttavia, ritengo necessaria l’introduzione di alcune indicazioni che contribuiscano a correggere quelle che riteniamo siano delle criticità da superare, per poter garantire i diritti a tutti i cittadini e mettere in sicurezza il sistema universale e solidale”.
Questi i punti principali della proposta di parere alternativo:
– Prevedere un processo di aggiornamento continuo dei Lea che tenga conto delle continue innovazioni in ambito tecnologico, organizzativo e gestionale;
– Integrare lo schema di decreto con gli allegati all'intesa intervenuta tra Stato, Regioni e Province autonome, così da garantirne adeguata evidenziazione e rilievo giuridico all'interno dello stesso decreto del Presidente del Consiglio;
– Estendere la partecipazione alla Commissione Nazionale per l’aggiornamento dei Lea anche ai rappresentanti di associazioni di cittadini e pazienti;
– Prevedere un aumento, ripartito attraverso una rivalutazione dei parametri di attribuzione, del finanziamento del SSN, tale da essere adeguato e coerente con le finalità istitutive e scongiurare un aumento dei ticket; accesso alle cure odontoiatriche e ortodontiche nei centri odontoiatrici con particolare riferimento ai minori;
– Approntare un sistema di prestazioni ad hoc per le persone incontinenti, con catetere, stomizzate, diabetiche ed audiolese, in cui le modalità di acquisizione dei dispositivi medici erogati e consumati sul territorio tramite gara (dispositivi per incontinenza, audioprotesi, cateteri, sacche per stomia, sistemi di automonitoraggio del diabete) siano modificate al fine di garantire le erogazioni a mezzo di tariffe rinegoziate, purché in linea con le esigenze di risparmio e di trasparenza del mercato; prevedere, al fine di garantire l’applicabilità dei livelli essenziali di assistenza, una deroga al blocco del turn over in quelle regioni che, pur in presenza di un piano di rientro, risultino particolarmente carenti in materia di erogazione dei servizi sanitari;
– Modificare il sistema di verifica dei comportamenti prescrittivi dei medici con riferimento alla cancellazione della riduzione del trattamento accessorio dei medici prescrittori nel caso in cui questi stessi si discostino dalle indicazioni; prevedere che il percorso diagnostico terapeutico riabilitativo, particolarmente nella persona malata di tumore, sia integrato con le altre aree di assistenza secondo una logica che privilegi l’individuo; inserire nel nomenclatore le prestazioni specialistiche di 'diabetologia';
– Prevedere, infine, nei Lea, l’indicazione specifica degli esami in esenzione da prescrivere per la diagnosi e il monitoraggio della celiachia e il servizio professionale di monitoraggio e gestione della terapia farmacologica reso dal farmacista nelle farmacie territoriali e finalizzato ad assicurare l’aderenza del paziente alle prescrizioni mediche.
14 Dicembre 2016
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