Aggiornamenti Dm 70 e 77. Grasselli (Fvm) a Schillaci: “Tavolo di confronto con i soli sindacati che sottoscrivono i contratti” 

Aggiornamenti Dm 70 e 77. Grasselli (Fvm) a Schillaci: “Tavolo di confronto con i soli sindacati che sottoscrivono i contratti” 

Aggiornamenti Dm 70 e 77. Grasselli (Fvm) a Schillaci: “Tavolo di confronto con i soli sindacati che sottoscrivono i contratti” 
“Altri tavoli, assolutamente legittimi possono dare il loro prezioso contributo, ma il tavolo di tutti i lavoratori medici, veterinari, farmacisti, biologi, psicologi, etc. e dei relativi servizi è quello di tutte le sigle sindacali rappresentative, le sole organizzazioni garanti della tenuta dei rapporti di lavoro di 130.000 dirigenti” ha dichiarato il Presidente FVM.

“Istituire un tavolo di confronto tecnico sui DM 70 e 77 che riguardi solo le sigle sindacali che sottoscrivono i contratti di lavoro di chi la sanità la produce con quelle regole contrattuali pattuite”.

È quanto ha chiesto al ministro della salute Orazio Schillaci, Aldo Grasselli, Presidente FVM, dopo l’incontro con le organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria del Ssn.

“Nel corso dell’incontro del 4 luglio – ha dichiarato Grasselli – FVM ha rappresentato al Ministro il disagio per la costituzione di un tavolo di lavoro sui DM 70 e 77 che nella sua numerosa composizione ha comunque escluso numerose sigle sindacali. Tra queste FVM stessa che ha il mandato di rappresentare i medici, i veterinari e i sanitari che operano negli ospedali, nell’emergenza urgenza e nei dipartimenti di prevenzione.

Siamo dell’avviso che, quando si intende costruire un percorso di collaborazione, la collaborazione non possa essere “ad escludendum”. Pertanto, onde fugare ogni dubbio sull’intenzione del Ministro Schillaci di coinvolgere tutti i lavoratori del Ssn in un’opera di ammodernamento e rilancio, FVM ha chiesto al Ministro di istituire un tavolo di confronto tecnico sui DM 70 e 77 che riguardi solo le sigle sindacali che sottoscrivono i contratti di lavoro di chi la sanità la produce con quelle regole contrattuali pattuite”.

“Altri tavoli, assolutamente legittimi – ha concluso il Presidente FVM – possono dare il loro prezioso contributo, ma il tavolo di tutti i lavoratori medici, veterinari, farmacisti, biologi, psicologi, etc. e dei relativi servizi è quello di tutte le sigle sindacali rappresentative che lei ha convocato il 4 luglio e che sono le sole organizzazioni garanti della tenuta dei rapporti di lavoro di 130.000 dirigenti”.

06 Luglio 2023

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...