Aggredito un medico penitenziario in provincia di Reggio Calabria. Solidarietà dalla Fnomceo 

Aggredito un medico penitenziario in provincia di Reggio Calabria. Solidarietà dalla Fnomceo 

Aggredito un medico penitenziario in provincia di Reggio Calabria. Solidarietà dalla Fnomceo 
“Sono sempre più le segnalazioni di un disagio profondo, legato alle difficoltà, al sovraffollamento alla carenza del personale penitenziario che riceviamo dai colleghi degli istituti penitenziari. Credo che sia importante fare un momento di monitoraggio proprio per comprendere le difficoltà” ha detto il presidente Anelli

“La nostra solidarietà al coordinatore sanitario dell’istituto penitenziario di Arghillà, in provincia di Reggio Calabria, minacciato con una lametta durante una visita, al Presidente Pasquale Veneziano e a tutto l’Ordine dei Medici di Reggio Calabria”.

Così, a nome anche di tutto l’Esecutivo, il Comitato Centrale, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Consiglio nazionale, il Presidente della Fnomceo Filippo Anelli, che ha portato oggi l’episodio all’attenzione del Comitato Centrale.

“I colleghi – ha affermato Anelli – che lavorano negli Istituti penitenziari sempre più ci comunicano il disagio legato alla carenza di personale non solo sanitario ma anche di vigilanza, con le oggettive difficoltà legate al fare le visite in mancanza di una adeguata sorveglianza e protezione”.

Alla situazione negli istituti penitenziari, ma anche ai Centri di Permanenza per i Rimpatri, Anelli aveva già dedicato attenzione parlando del suicidio, nel CPR di Ponte Galeria a Roma, di Ousmane Sylla, giovane gambiano di 21 anni. Anelli aveva dunque lanciato un appello affinché si intervenisse sulla situazione sanitaria nelle carceri, assicurando ai detenuti l’assistenza alle cure necessarie, insieme a condizioni di vita dignitose e umane, e ai medici la sicurezza sul lavoro.

“Il suicidio del giovane della Guinea nel CPR di Ponte Galeria – aveva osservato – pone una serie di interrogativi circa il rispetto dei diritti umani, della dignità delle persone. In questi luoghi e nelle carceri sono sempre di più in aumento i suicidi. E questo non può che suscitare una forte preoccupazione anche da parte della Federazione, perché il rispetto della vita, il rispetto della dignità della persona sono parti costitutive della nostra professione e sono principi inossidabili presenti nel nostro Codice di deontologia”.

“Sono sempre più – aveva continuato – anche le segnalazioni che riceviamo dai colleghi che lavorano agli istituti penitenziari di un disagio profondo, legato alle difficoltà, al sovraffollamento alla carenza del personale penitenziario. Credo che sia importante fare un momento di monitoraggio proprio per comprendere le difficoltà che ci sono nel garantire il diritto alla salute all’interno degli istituti penitenziari un’attività che dovrebbe essere concertata tra il Ministero della Salute e il Ministero della Giustizia anche per dare risposte precise ai bisogni dei colleghi che con passione e dedizione si dedicano alla cura anche di queste persone”.

15 Febbraio 2024

© Riproduzione riservata

Piano salute mentale. Sinpia: “Soddisfazione per spazio ai disturbi del neurosviluppo e alla continuità di cura”
Piano salute mentale. Sinpia: “Soddisfazione per spazio ai disturbi del neurosviluppo e alla continuità di cura”

La Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Sinpia) esprime soddisfazione per la rilevanza data ai Disturbi del Neurosviluppo nel Piano Azione Nazionale per la Salute Mentale (PANSM) 2025-2030, approvato...

Riforma Disabilità. Fnopi: “Rete territoriale Ordini Infermieri al lavoro sul percorso di formazione promosso dal Ministro Locatelli”
Riforma Disabilità. Fnopi: “Rete territoriale Ordini Infermieri al lavoro sul percorso di formazione promosso dal Ministro Locatelli”

La Federazione Nazionale Ordini della Professioni Infermieristiche (Fnopi) plaude all’avvio della nuova fase di sperimentazione del nuovo sistema previsto dal decreto legislativo n. 62 del 2024 che semplifica il sistema...

Al via commissione interdisciplinare Siaarti, Aiic e Sihta per l’AI, tecnologie healthcare in medicina perioperatoria, terapia intensiva e rianimazione
Al via commissione interdisciplinare Siaarti, Aiic e Sihta per l’AI, tecnologie healthcare in medicina perioperatoria, terapia intensiva e rianimazione

Al via la Commissione d’Interfaccia Siaarti-Aiic-Sihta, un tavolo tecnico intersocietario e interdisciplinare che ha l’obiettivo di promuovere una collaborazione strutturata tra la Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia...

Telemedicina. Agenas pubblica il Glossario nazionale per un linguaggio comune nel Ssn
Telemedicina. Agenas pubblica il Glossario nazionale per un linguaggio comune nel Ssn

Uniformare il linguaggio, garantire coerenza normativa e favorire l’interoperabilità tra i sistemi regionali e nazionali. È questo l’obiettivo del Glossario nazionale della Telemedicina pubblicato da Agenas, un riferimento ufficiale per...