Aids. La denuncia della Simit: “Applicazione Piano nazionale è ancora ferma in gran parte delle Regioni. E Ministero non fa nulla”

Aids. La denuncia della Simit: “Applicazione Piano nazionale è ancora ferma in gran parte delle Regioni. E Ministero non fa nulla”

Aids. La denuncia della Simit: “Applicazione Piano nazionale è ancora ferma in gran parte delle Regioni. E Ministero non fa nulla”
Il presidente della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, e Consigliere Nazionale di ANLAIDS critica la lentezza nell’attuazione del Piano. “La richiesta inoltrata dal Ministero per la costituzione in ogni Regione delle Commissioni AIDS, strumento importante richiesto dal piano e fondamentale per la sua applicazione, è ancora ampiamente inevasa”.

“A un anno dall’approvazione del Piano, la sua applicazione è ancora ferma in gran parte delle Regioni italiane”. È quanto denuncia il Prof. Massimo Galli, Presidente Simit e consigliere nazionale di ANLAIDS.
 
“Ai quattro gruppi di lavoro – sottolinea – costituiti presso il Ministero della Salute, che stanno procedendo validamente per il coordinamento degli interventi di omogeneizzazione della raccolta e del flusso dei dati, della formazione degli operatori, degli interventi di prevenzione e dei percorsi di assistenza e di mantenimento in cura partecipano una parte delle Regioni. La richiesta inoltrata dal Ministero per la costituzione in ogni Regione delle Commissioni AIDS, strumento importante richiesto dal piano e fondamentale per la sua applicazione, è ancora ampiamente inevasa. Gli interventi di prevenzione nelle scuole richiedono un lavoro comune con il Ministero dell’Istruzione (MIUR) che non sembra prendere il via”.
 
“Negli ultimi anni – evidenzia – il numero di nuove infezioni si stima che sia rimasto stabile, ma lo scarso e nella maggioranza dei casi tardivo ricorso al Test HIV in Italia e l’evidente caduta d’attenzione sul tema prevenzione suscitano preoccupazione”.

30 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”
Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”

Queste le istanze fondamentali per la Federazione. “La prevista istituzione di un Comitato congiunto di coordinamento ci auguriamo vada proprio in questa direzione” ha sottolineato la presidente Mangiacavalli “Sugli infermieri...

Legalità. Anelli (Fnomceo): “Rispettare le regole significa proteggere le persone”
Legalità. Anelli (Fnomceo): “Rispettare le regole significa proteggere le persone”

Una Scuola di Alta Formazione, rivolta ai medici, capace di orientare la professione verso una concezione della sanità come infrastruttura pubblica di comunità, fondamento di equità e coesione sociale. È...

Farmaci e crisi umanitarie, la FIP porta all’Assemblea Mondiale della Sanità il ruolo chiave dei farmacisti
Farmaci e crisi umanitarie, la FIP porta all’Assemblea Mondiale della Sanità il ruolo chiave dei farmacisti

“Affrontare l'impatto delle crisi complesse sulla salute globale attraverso un accesso sicuro e sostenibile ai farmaci e rafforzare il contributo dei servizi farmaceutici all'azione umanitaria”. È questo il tema su...

Specializzandi non medici: “Il DPCM sulle borse lascia irrisolti nodi fondamentali. Confermata la mobilitazione”
Specializzandi non medici: “Il DPCM sulle borse lascia irrisolti nodi fondamentali. Confermata la mobilitazione”

“Il DPCM approvato in data 20 febbraio 2026 e reso noto con tre mesi di ritardo il 20 maggio 2026 relativo al riparto delle risorse per le borse di studio...