Al via il V anno di Scuola di Etica Pubblica dell’Omceo di Bari

Al via il V anno di Scuola di Etica Pubblica dell’Omceo di Bari

Al via il V anno di Scuola di Etica Pubblica dell’Omceo di Bari
La nuova edizione sarà focalizzata sul diritto alla salute, nei suoi fondamenti costituzionali e nelle prassi giuridiche, politiche e professionali. In programma 6 incontri, tra novembre 2016 e maggio 2017. La Scuola di Etica Pubblica è promossa dall’Ordine dei Medici di Bari in collaborazione con l’Associazione Onlus “Cercasi un fine”.

Riprendono per l’annualità 2016-2017 gli incontri della Scuola di Etica Pubblica promossa dall’Ordine dei Medici di Bari in collaborazione con l’Associazione Onlus Cercasi un fine. Giunta alla Quinta edizione, la Scuola di Etica Pubblica per medici è intesa come “spazio di riflessione sulle motivazioni della professione medica all’interno del contesto pubblico e momento di approfondimento sui risvolti etici, antropologici, istituzionali e politici”.
 
In particolare, la V edizione, che si svolgerà tra novembre 2016 e maggio 2017 e consisterà in 6 incontri (vedi programma a fondo pagina), si concentrerà sul diritto alla salute nei suoi fondamenti costituzionali e nelle prassi giuridiche, politiche e professionali del nostro Paese. “La riflessione – spiega l’Omceo di Bari – parte dall’Articolo 32 della Costituzione – ‘La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana’ – e di come la sua interpretazione sia mutata nel tempo.


 


Se infatti per decenni si è considerato prioritario l’impegno dello Stato a garantire la salute e quindi le cure a tutti i cittadini, gli ultimi interventi legislativi e giurisprudenziali vanno nella direzione di un diritto alla salute non più ‘tiranno’ ma contemperato da altri diritti e da altri obblighi, quali il diritto al lavoro e il pareggio di bilancio. La crisi del debito sovrano ha  infatti imposto una rimodulazione  della  spesa  pubblica  e  delle  politiche  di  bilancio  dei  singoli  Stati  facenti  parte  dell’Unione  Europea. La riduzione della spesa ha investito i diritti sociali e portato ad interrogarsi  su  quale possa  essere  il  punto  di equilibrio  tra  esigenze  di  bilancio  e  garanzia  dei diritti”.
 
“La stessa Corte costituzionale – evidenzia l’Omceo di Bari – ha statuito, in più occasioni, che il diritto alla salute è diritto inviolabile ed inalienabile della persona, ma è condizionato dalla possibilità di disporre di risorse  per la relativa attuazione. Nel tempo la Consulta ha così contemperato l’intervento dello Stato nella garanzia del diritto alla salute al pareggio di bilancio previsto dall’Articolo 81 della Carta Costituzionale, che ha trovato attuazione nella legge costituzionale del 2012. La pronuncia della Corte sul caso Ilva – che ha di fatto portato in secondo piano il diritto alla salute rispetto al diritto al lavoro, dichiarando inammissibile il ricorso dei magistrati di Taranto e impedendo quindi la chiusura della fabbrica per ragioni ambientali e di tutela della salute degli abitanti – non è che un esempio estremo di questa evoluzione”.

Aspetti giurisprudenziali del diritto, deontologia e prassi nell’operare quotidiano dei medici in studio e in corsia, saranno affrontati nel corso di 6 incontri, articolati come sempre attraverso lezioni frontali, workshop di gruppo e sessioni conclusive plenarie, in modo da rendere ogni partecipante attivamente protagonista.

IL PROGRAMMA

•    Persona, dignità e salute nella Costituzione (prof. Rocco D’Ambrosio, PUG Roma), 12 nov 2016

•    La Corte Costituzionale e il diritto alla salute (prof. Vincenzo Antonelli, LUISS-PUG), 3 dicembre 2016

•    Salute che viene e va: sessant’anni di diritto sanitario (prof. Guido Carpani, Università Cattolica, capogabinetto Ministero dell’Ambiente), 14 gennaio 2017

•    Servizi sanitari… ma non per tutti! (dott. Giancarlo Ruscitti, Commissario ARES Puglia), febbraio 2017

•    Il diritto si fa politica tra potere e scelte (dott. Luigi Arru, Assessore della Sanità della Regione Sardegna) marzo 2017

•    I cittadini e la salute: tribunali e dintorni (dott. Tonino Aceti, Presidente Tribunale Diritti del malato), aprile 2017

•    La salute tutelata: in studio e in corsia (un laureando, uno specializzando, un corsista di medicina generale si confrontano con la dott.ssa Roberta Chersevani, presidente FNOMCeO), maggio 2017

Gli incontri si svolgono presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Bari – Via G. Capruzzi, 184 – Bari, dalle 9.00 alle 14.00.

Per informazioni: tel. 080 5544855 – 080 5575512 – Fax 0805427063 – email: [email protected]

07 Novembre 2016

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