Ancora polemiche in Federfarma regionale. Di Iorio (Napoli) ritira delega a Stabile, ma le altre province non lo seguono

Ancora polemiche in Federfarma regionale. Di Iorio (Napoli) ritira delega a Stabile, ma le altre province non lo seguono

Ancora polemiche in Federfarma regionale. Di Iorio (Napoli) ritira delega a Stabile, ma le altre province non lo seguono
Con una delibera del 17 maggio scorso il presidente di Federfarma di Napoli revocava la sua delega al presidente regionale dell’associazione eletto nel gennaio scorso. Ma il Comitato Esecutivo dell’assise regionale rigetta quella delibera e la dichiara priva di efficacia giuridica riconfermando la fiducia a Nicola Stabile. IL VERBALE DI FEDERFARMA CAMPANIA.

“Il Comitato Esecutivo di Federfarma Campania quindi ritiene privo di qualsiasi effetto giuridico la delibera della Federfarma Napoli del 17 maggio 2017 e conferma di riconoscere e riconoscersi nella regolare Presidenza del dott. Nicola Stabile, che si ritiene pienamente valida, vigente e rappresentativa dei rapporti di consenso espressi dall’Assemblea dell’Unione Regionale Campana, con gli effetti conseguenti del proprio Statuto e di quello Nazionale di categoria.”
 
Così in un comunicato il comitato esecutivo dell’Unione Regionale Farmacisti della Campania ha reso noto le deliberazioni assunte il 20 maggio scorso.
 
Per il Comitato quanto deciso è “un segnale di forte compattezza sulla figura del presidente Stabile, espressione della volontà delle Federfarma Provinciali nel portare avanti il rinnovato programma unitario concordato e condiviso da tutte le associazioni provinciali appartenenti all’Unione Regionale non più tardi di poche settimane orsono, dopo che il dr. Di Iorio, in maniera surrettizia ed antidemocratica ha provato a delegittimarlo, per interessi prettamente elettoralistici, senza alcun riferimento all’operato sindacale regionale, revocandogli autonomamente la delega di rappresentanza in seno all’assemblea Regionale”.
 
Ma per il Comitato regionale quell’atto no sta in piedi e anzi è “privo di efficacia giuridica” come si legge nel verbale della riunione del 20 maggio.
 
Per il Comitato regionale Di Iorio, non ha tenuto conto del fatto “che lo statuto regionale, a suo tempo firmato anche dallo stesso Di Iorio, interpreta, come è giusto che sia, il Presidente della Assemblea come super partes senza alcun obbligo di vincolo con la federazione di appartenenza. In piena sintonia con quanto deciso, anche il collega dr. Mirone, inizialmente indicato dallo stesso dr. Di Iorio quale sostituto del dr. Stabile, ha inteso rifiutare tale nomina”.
 
 
“Con tale delibera, l’Unione Regionale della Campania ribadisce con forza, al di là dei singoli convincimenti personali, che persegue e realizza, oggi e domani, lo svolgimento della propria politica sindacale esclusivamente basandosi sul confronto, magari anche sullo scontro, ma sempre – conclude la nota – in una ottica di collaborazione, comunione di intenti, e reciproco rispetto, con un unico obbiettivo che è lavorare nell’interesse della Farmacia Campana e Nazionale, e non cercare di sopprimere, con iniziative discutibili e prevaricatorie, le diverse opinioni esistenti in seno all’organismo regionale”.

22 Maggio 2017

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