Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 31 GENNAIO 2023
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

Smi: “Le Case di Comunità non sono la risoluzione della crisi dei medici di famiglia. Anche Fimmg se n’è finalmente accorta”


Onotri: “Siamo concordi con le perplessità del sottosegretario Gemmato e finalmente, dopo mesi, anche Fimmg viene sulle nostre posizioni. Chiediamo un ripensamento in toto del D.M. 77 che riorganizza la medicina territoriale. Basta con le inaugurazioni di cattedrali nel deserto fatte sulla pelle dei cittadini e dei medici”

30 NOV -

“Non siamo d’accordo, con quanto afferma oggi, in una intervista ad uno dei maggiori quotidiani italiani, il Ministro della Salute, Orazio Schillaci in merito alla valutazione della quantità di finanziamenti della legge di bilancio previsti per la sanità. Non è previsto nessun stanziamento per i medici di medicina generale, e medici dirigenti in generale, ma solo per i medici del pronto soccorso!” così Pina Onotri, Segretario Generale del Sindacato Medici Italiani.

“Per di più, preoccupa molto la riforma che prevede l’istituzione delle Case di Comunità. Abbiamo il timore che si voglia far fronte alla carenza dei medici di famiglia spostandoli da una parte all’altra del territorio: in questo senso siamo concordi con le perplessità dell’On.le Gemmato e finalmente, dopo mesi, anche Fimmg viene sulle nostre posizioni. Chiediamo un ripensamento in toto del D.M. 77 che riorganizza la medicina territoriale. Basta con le inaugurazioni di cattedrali nel deserto fatte sulla pelle dei cittadini e dei medici!”.

“A questo si aggiunge la lenta ma inesorabile diminuzione degli stipendi dei medici di medicina generale che si è verificata dal mese di ottobre di questo anno ,come da noi previsto e pubblicizzato nella campagna informativa NO ACN”.

“La riduzione complessiva dello stipendio è evidente in quanto è diminuita la quota fissa stipendiale ed aumentata la quota variabile nella piena disponibilità delle regioni. Accordo collettivo nazionale vergognoso, già scaduto, siglato dopo 2 anni di pandemia, senza tener conto dell'immane sforzo fatto dai medici di medicina generale e che abbiamo siglato per ultimi, apponendo una firma tecnica, al sol fine di non rimanere esclusi dai tavoli delle trattative decentrate regionali”.

“Vorremmo che su questo Fimmg, che ha fortemente sponsorizzato l’accordo, facesse la dovuta riflessione e adoperasse maggiori cautele quando si tratta di decidere del lavoro dei medici. La misura è colma: la burocrazia insostenibile, (vedi l’obbligo delle procedure informatiche imposte dalla Nota 100 di AIFA) insieme all’aumento dei costi di gestione dell'attività porteranno ad un ulteriore esodo dei professionisti dal territorio” conclude.



30 novembre 2022
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Lavoro e Professioni

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy