In arrivo la Medaglia d’oro al merito per la sanità pubblica a tutte le Professioni sanitarie

In arrivo la Medaglia d’oro al merito per la sanità pubblica a tutte le Professioni sanitarie

In arrivo la Medaglia d’oro al merito per la sanità pubblica a tutte le Professioni sanitarie
A quanto si apprende il decreto è alla firma e la cerimonia di consegna è prevista per il 27 aprile al Quirinale con la consegna dell'onoreficienza da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il prossimo 27 aprile al Quirinale il presidente della Repubblica dovrebbe consegnare a tutte le Professioni sanitarie la Medaglia d’oro al merito per la sanità pubblica per l’impegno dimostrato durante la pandemia. Il decreto è alla firma a quanto si apprende.

Il conferimento delle ricompense sanitarie ricordiamo ha luogo con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro della Salute (oggi Orazio Schillaci), sentito il parere della Commissione Centrale Permanente, competente ad esaminare le motivazioni di merito che costituiscono il presupposto del conferimento stesso previa istruttoria svolta, di norma, dalle competenti prefetture.

L’accertamento dei titoli di benemerenza è svolto da una Commissione nominata dal Ministro della Salute, presieduta da un Consigliere di Stato e composta dal Segretario Generale del Ministero della Salute, dal Direttore Generale dell’Istituto Superiore di Sanità, dal Direttore Generale dei Servizi medici e dal Direttore Generale dei Servizi veterinari del Ministero della Salute, da tre Generali medici, uno per ogni Forza Armata. Segretario della Commissione è un funzionario del Ministero della Salute.

“Si tratta – afferma il presidente della Fnomceo Filippo Anelli – a mio avviso di una manifestazione di stima e rispetto da parte dello Stato attraverso l’onorificenza concessa dal Presidente della Repubblica alla FNOMCeO e così a tutti i nostri professionisti che con impegno, purtroppo portato spesso fino alle estreme conseguenze, si sono prodigati durante quei terribili tempi, al fine del contenimento del virus e a tutela della salute della nostra comunità sociale.

Il pensiero corre, inevitabile, a chi non c’è più, ai nostri colleghi, all’amico Presidente Roberto Stella e a tutti coloro che sono stati colpiti soprattutto nella prima ondata, quando eravamo attoniti alle prese con una realtà sanitaria pandemica inattesa e senza precedenti. Il riconoscimento alla FNOMCeO va a loro come il nostro grazie.

La mia personale soddisfazione e quella del Comitato Centrale è che questo importantissimo riconoscimento arriva a seguito dell’input della FNOMCeO che con decisione del Comitato Centrale del 5 gennaio 2022 si attivò come da nota del 3 marzo 2022 corredata di relazione, per il raggiungimento di questo obiettivo; frutto della valutazione della competente Commissione centrale permanente per le ricompense ai benemeriti della salute pubblica”.

04 Aprile 2023

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Lo Smi in sciopero il 15 e 16 settembre contro l’accordo stralcio
Case di Comunità. Lo Smi in sciopero il 15 e 16 settembre contro l’accordo stralcio

“Le procedure di raffreddamento e conciliazione con il Ministero del Lavoro si sono concluse con esito negativo nell’incontro di ieri, per questo confermiamo lo sciopero del 15 e 16 settembre...

Farmaci. Fip: “Più autonomia ai farmacisti nella scelta del prodotto”. Via libera a sostituzione dei generici e interscambio terapeutico
Farmaci. Fip: “Più autonomia ai farmacisti nella scelta del prodotto”. Via libera a sostituzione dei generici e interscambio terapeutico

Rafforzare l’autonomia e la responsabilità clinica dei farmacisti nella scelta dei medicinali, consentendo loro, nei limiti previsti dalle legislazioni nazionali, di guidare la sostituzione dei farmaci generici e di partecipare...

Anelli (FNOMCeO): “Se continua il definanziamento del Ssn cambia il modello sociale del Paese”
Anelli (FNOMCeO): “Se continua il definanziamento del Ssn cambia il modello sociale del Paese”

“I dati diffusi dalla Fondazione Gimbe devono farci riflettere. Non siamo più di fronte soltanto a un problema di risorse insufficienti per la sanità. Se questa tendenza continuerà, rischiamo di...

Nursing Up ricorre al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR Lazio sull’Assistente infermiere
Nursing Up ricorre al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR Lazio sull’Assistente infermiere

Il sindacato Nursing Up ha annunciato la presentazione di un ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza n. 14262/2026 del TAR Lazio, che il 14 agosto ha dichiarato inammissibile...