Aggressioni al personale sanitario. Fp Cgil: “Da oggi si procede d’ufficio, ma ora investire in prevenzione”

Aggressioni al personale sanitario. Fp Cgil: “Da oggi si procede d’ufficio, ma ora investire in prevenzione”

Aggressioni al personale sanitario. Fp Cgil: “Da oggi si procede d’ufficio, ma ora investire in prevenzione”
La priorità è istituire in tutti i luoghi di lavoro il Registro dei mancati infortuni, applicando quanto previsto dalla Raccomandazione n.8-2007 del Ministero della Salute e quanto suggerito dall’attività di monitoraggio realizzata dall’Osservatorio Nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie (ONSEPS)

“Da oggi non è più necessaria la denuncia per le aggressioni subite dal personale sanitario e sociosanitario, sarà possibile quindi procedere anche d’ufficio a prescindere dalla gravità della lesione. Bene, però non possono essere solo le modifiche al Codice penale la soluzione per il contrasto alla violenza sugli operatori. Per la Fp Cgil la priorità è tutelare il personale e prevenire le aggressioni sia fisiche che verbali. Occorre andare avanti sulla strada della prevenzione, istituendo in tutti i luoghi di lavoro il Registro dei mancati infortuni, applicando quanto previsto dalla Raccomandazione n.8-2007 del Ministero della Salute e quanto suggerito dall’attività di monitoraggio realizzata dall’Osservatorio Nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie (ONSEPS)”. Lo scrive in una nota Fp Cgil.

“E’ importante ricordare – si osserva – che sono stati ben 16 mila gli episodi di aggressione al personale sanitario e sociosanitario nel 2023 e 18 mila le operatrici e gli operatori coinvolti, secondo quanto emerge dalla relazione sul 2023 dell’Osservatorio. La professione più colpita è quella infermieristica, seguita dai medici e dagli operatori socio-sanitari. Due terzi delle persone aggredite sono donne. Gli ambienti più rischiosi risultano essere i Pronto Soccorso, le Aree di Degenza, i servizi psichiatrici e gli ambulatori. I principali aggressori sono i pazienti (69%) contro il 28% di parenti. Il 68% delle aggressioni è di tipo verbale, il 26% fisico e il 6% contro beni di proprietà”, conclude la nota.

25 Marzo 2024

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