Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl soddisfatte per la convocazione da parte di Aris, deluse dall’atteggiamento di Aiop

Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl soddisfatte per la convocazione da parte di Aris, deluse dall’atteggiamento di Aiop

Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl soddisfatte per la convocazione da parte di Aris, deluse dall’atteggiamento di Aiop
"Chiediamo al Presidente di Aiop di comprendere il forte disagio e il crescente malessere tra i lavoratori e le lavoratrici e di attivarsi al più presto per la riapertura del tavolo negoziale. È necessario un confronto serio e costruttivo, che porti finalmente al rinnovo di un contratto atteso da troppo tempo. Questa apertura può rappresentare un primo passo importante, ma serve continuità".

Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl esprimono “grande soddisfazione per la convocazione ricevuta da parte di Aris, finalizzata alla ripresa del confronto per l’avvio del tavolo sul contratto collettivo nazionale (rsa). Un segnale importante, che dimostra senso di responsabilità e attenzione nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori del settore”.

Allo stesso tempo, però, “non possiamo nascondere la profonda delusione per l’atteggiamento assunto da Aiop, che continua a sottrarsi al confronto in modo inaccettabile e irrispettoso nei confronti dei dipendenti e delle loro legittime aspettative. Chiediamo al Presidente di Aiop di comprendere il forte disagio e il crescente malessere tra i lavoratori e le lavoratrici e di attivarsi al più presto per la riapertura del tavolo negoziale. È necessario un confronto serio e costruttivo, che porti finalmente al rinnovo di un contratto atteso da troppo tempo. Questa apertura può rappresentare un primo passo importante, ma serve continuità, aprendo un negoziato che metta insieme le due realtà datoriali, sia per la trattativa relativa alle RSA sia per quanto riguarda il contratto Sanità Privata”.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl ribadiscono il loro impegno “a difesa dei diritti e della dignità del personale e sono pronte a mettere in campo tutte le iniziative necessarie per sollecitare una risposta concreta e responsabile da parte di Aiop”.

26 Giugno 2025

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...