Radiato dall’Ordine di Milano il medico no vax Dario Miedico, che replica: “È caccia alle streghe” 

Radiato dall’Ordine di Milano il medico no vax Dario Miedico, che replica: “È caccia alle streghe” 

Radiato dall’Ordine di Milano il medico no vax Dario Miedico, che replica: “È caccia alle streghe” 
E' il secondo medico 'no vax' radiato, dopo Roberto Gava, di Trieste. Ma Miedico precisa: “Io non sono assolutamente contro i vaccini, sono solo fermamente contrario all’obbligo”. Ma“il clima è questo, specie dopo il decreto Lorenzin. Cercano di mettere paura ai tanti medici perplessi su questo tema”. Il Coordinamento del Movimento per la libertà di vaccinazione parla di regime nazi-fascista e invita i cittadini a “manifestare il proprio risentimento” all’Omceo Milano.

Dario Miedico, medico legale, è stato radiato dall’Ordine dei medici di Milano per le sue posizioni in cui esprime dubbi sulle vaccinazioni. La decisione di radiare Dario Miedico, secondo quanto riferito da fonti interne all'Ordine, sarebbe stata presa all’unanimità dai 15 membri che costituiscono la commissione disciplinare. Miedico, la cui vicenda era iniziata a gennaio, è il secondo medico radiato nel giro di un mese per le sue posizioni no vax, dopo la decisione dell’Omceo Treviso contro Roberto Gava.

Miedico è attivo nel Coordinamento del movimento per la libertà di vaccinazione (Comilva), che alla notizia della radiazione ha immediatamente diramato un comunicato stampa dal titolo “Il regime del pensiero unico colpisce ancora”. “Lo stimatissimo e benvoluto ricercatore, perito forense Dr. Dario Miedico – si legge poi nella nota del Comilva – è stato radiato ieri, 23 maggio 2017 dall’ordine dei medici. Esterrefatti, siamo tutti senza parole per tale evento che pare far ritornare l’Italia ai tempi del nazi-fascismo, ma crediamo fortemente che sia una mossa voluta e pianificata che si inserisce in un perfido meccanismo più grande”.

Per il Comilva, “la scienza ha deciso di imbavagliare chi non si allinea completamente con le direttive fornite. Nessuno di noi, medici compresi, può manifestare ora come ora, il proprio dissenso e il proprio sdegno per le decisioni e le misure prese in ambito vaccinale”.

Il Coordinamento del movimento per la libertà di vaccinazione invita quindi “tutti a manifestare il proprio risentimento scrivendo liberamente all’ordine dei medici di Milano: [email protected] [email protected] Dario Miedico non è solo in questa battaglia: con lui ci sono migliaia di genitori, migliaia di danneggiati da vaccino. Tutti insieme siamo protagonisti di un pezzo importante della storia del nostro paese… Facciamo sì di lasciare il segno della capacità del popolo italico di (ri)trovare la voglia e la capacità di reagire e, se necessario, d’iniziare una vera e propria rivoluzione civile”.

E oggi è nata anche una pagina Facebook dal nome Solidarietà al "Dott. Dario Miedico", che in meno di un’ora ha raccolto 15 like.

Contattato dall’agenzia Agi, Miedico ha fornito la sua versione dei fatti. “Sui vaccini ormai si è scatenata una caccia alle streghe. Oggi colpiscono me, con cose che non esistono, per mettere paura ai tanti medici perplessi su questo tema”.

“Ma io – precisa Miedico – non sono assolutamente contro i vaccini, sono solo fermamente contrario all'obbligo vaccinale, da cui emergono tutti i danni che ho visto in questi anni. Ma sarebbe stupido essere contro i vaccini a prescindere, hanno avuto un ruolo importante e ce l'hanno ancora, perlomeno in certi paesi”.

La radiazione, commenta il medico, “me l'aspettavo. L'accusa è molto pesante, e il clima è questo, specie dopo il decreto Lorenzin. E' una decisione indicativa di un atteggiamento drastico nei confronti delle vaccinazioni. Anche se speravo che l'Ordine avesse coraggio, mi è stato consentito di parlare per un'ora e mezza spiegando le mie posizioni, affermazioni sui vaccini che peraltro faccio da 40 anni. Due volte in tutto questo tempo sono stato convocato, e due volte la questione è stata archiviata. Oggi invece vengo radiato. E' tutto pretestuoso, colpirne uno per educarne cento, questo hanno fatto”.

24 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Dai biologi ai farmacisti. Per le specializzazioni sanitarie finanziate 1.520 borse statali per il 2025/26. Ma il fabbisogno formativo è di 3.866 posti: coperto solo il 39%. Il decreto in Gazzetta
Dai biologi ai farmacisti. Per le specializzazioni sanitarie finanziate 1.520 borse statali per il 2025/26. Ma il fabbisogno formativo è di 3.866 posti: coperto solo il 39%. Il decreto in Gazzetta

Sono 1.520 le borse di studio finanziate con risorse statali per il primo anno delle scuole di specializzazione di area sanitaria destinate, nell’anno accademico 2025/2026, a biologi, chimici, farmacisti, fisici,...

Contratto Dirigenza medica. Aran: “Il 22 settembre bozza completa del contratto della dirigenza”
Contratto Dirigenza medica. Aran: “Il 22 settembre bozza completa del contratto della dirigenza”

È ripreso oggi nella sede dell’Aran il confronto per il rinnovo del Ccnl dell’Area Sanità 2025-2027, che interessa i dirigenti medici, veterinari, sanitari e delle professioni sanitarie del Servizio sanitario...

Specialistica ambulatoriale. Uap denuncia: “Tariffe sono fuori mercato. Una visita a 23 euro non si può fare”. E chiede un nuovo sistema
Specialistica ambulatoriale. Uap denuncia: “Tariffe sono fuori mercato. Una visita a 23 euro non si può fare”. E chiede un nuovo sistema

Superare la logica delle tariffe sanitarie che, una volta definite, restano sostanzialmente ferme per anni e costruire invece un meccanismo stabile, trasparente e prevedibile di aggiornamento. È questa la richiesta...

Manovra. Monti (Lega): “Potrebbe arrivare risposta per i 150mila lavoratori del privato in attesa del rinnovo”
Manovra. Monti (Lega): “Potrebbe arrivare risposta per i 150mila lavoratori del privato in attesa del rinnovo”

“Abbiamo una disparità tra il contratto pubblico e il settore privato nel comparto sanità. Perché mentre il primo è stato rinnovato due volte, ci sono 150mila lavoratori nel privato che...