Bollette in farmacia. No di Federfarma Verona: “Che senso hanno?”

Bollette in farmacia. No di Federfarma Verona: “Che senso hanno?”

Bollette in farmacia. No di Federfarma Verona: “Che senso hanno?”
“Condanniamo un’ipotesi di questo tipo perché crediamo che la farmacia debba essere contenitore ed erogatore di servizi sociosanitari che niente hanno a che fare con il pagamento dei bollettini postali”, spiega il presidente dei titolari di farmacia veronesi Marco Bacchini.

La proposta dei bollettini postali in farmacia scaturita a Catania da Pharmevolution nell’ambito del progetto “Farmacia 4.0” suscita enormi perplessità da parte dei farmacisti che si chiedono, e se lo chiede anche Federfarma Verona, se “non sia questo il tentativo di snaturare la vera mission della categoria che è sempre stata quella sanitaria e sociale”.

“Condanniamo un’ipotesi di questo tipo perché crediamo che la farmacia debba essere contenitore ed erogatore di servizi sociosanitari che niente hanno a che fare con il pagamento dei bollettini postali – spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona -. Da anni le farmacie italiane e in particolare quelle veronesi offrono con grande impegno personale servizi a costo zero per la popolazione come lo screening del tumore al colon retto in collaborazione con le Ulss locali, lo Studio Osservazionale sulla Fibrillazione atriale per i pazienti over 50 in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, quello sull’Aderenza alla terapia da parte dei pazienti over 65 in collaborazione con l’Università di Brescia, la sensibilizzazione nella lotta al diabete e all’ipertensione. Un particolare occhio di riguardo viene dato ai giovani nell’ambito del progetto ‘Younh&Healthy’ con gli interventi nelle scuole di ogni ordine e grado focalizzati negli anni contro gli abusi di alcol, fumo, farmaci, ma anche quelli dietetici che portano ad anoressia e bulimia, rivolgendo quindi l’attenzione anche sui corretti stili di vita. E poi ancora lo psicologo in farmacia, l’attenzione alla prevenzione del tumore al seno, le grandi raccolte come il Banco Farmaceutico e In Farmacia per i Bambini”.

E questa, evidenzia Bacchini, “è solo una piccola parte di quanto realizzato e offerto al cittadino in farmacia, ma basta ad offrire l’idea di quale sia, secondo noi, la strada da percorrere per fare della farmacia un presidio sempre più integrato e indispensabile alla Sanità pubblica. Sinceramente non capisco cosa c’entrino i bollettini postali e quale sia la visione d’insieme del mondo-farmacia di chi li ha proposti”.   

25 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...