Bozza Sisac per il rinnovo dell’Acn. Testa (Snami): “Ci ha deluso”

Bozza Sisac per il rinnovo dell’Acn. Testa (Snami): “Ci ha deluso”

Bozza Sisac per il rinnovo dell’Acn. Testa (Snami): “Ci ha deluso”
Per il presidente nazionale dello Snami Angelo Testa la bozza Sisac per il rinnovo dell'Acn è qualcosa che ha "deluso" il sindacato dei camici bianchi. Per lo Snami è necessario capire meglio l’h 24 e avere rassicurazione sull’attività lavorativa dei giovani medici, forzare sugli aumenti in quota capitaria e sanare tante altre criticità

"Una nostra prima lettura della bozza Sisac per il rinnovo dell’Acn – commenta  Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami – non ci vede entusiasti, anzi direi che ci ha deluso. E’ necessario capire meglio l’h 24 e avere rassicurazione sull’attività lavorativa dei giovani medici, forzare sugli aumenti in quota capitaria e sanare tante altre criticità. Chiediamo un sano confronto con Vincenzo Pomo, professionista della Sisac che stimiamo, e con gli altri sindacati per addivenire alla costruzione insieme di un Acn secondo la filosofia Snami. Non crediamo che un modello unico sia la soluzione migliore per una realtà italiana che vede situazioni completamente differenti e che un modello innovativo deve avere la pregiudiziale del mantenimento delle ore lavorative e posti di lavoro".

"Tutti i medici – prosegue Testa – che lavorano nella medicina generale devono essere formati adeguatamente e decidere di lavorare nelle cure territoriali per cui occorre trovare gli strumenti perché ci sia un accesso "anche fuori borsa" alla scuola di formazione della Medicina Generale. E’ per noi scontato che l’attuale rapporto medico-paziente non possa trasformarsi in un rapporto paziente-struttura e che il lavoro tra professionisti in equipe debba effettuarsi senza sovrapposizione di ruoli e mansioni in una precisa codifica di "chi deve fare e cosa deve fare". Ci prendiamo dieci giorni di tempo per un’analisi minuziosa del documento con gli organi dirigenti del sindacato per le nostre controdeduzioni, nella consapevolezza che "una partenza ad handicap"non necessariamente vuol dire non poter porre rimedio".


 


Lorenzo Proia

06 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali: prosegue l’emorragia di deleghe sindacali. Fimmg, Fimp e Sumai i più rappresentativi
Medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali: prosegue l’emorragia di deleghe sindacali. Fimmg, Fimp e Sumai i più rappresentativi

Pubblicate dalla Sisac le ultime rilevazioni (al 1° gennaio 2026) sulle deleghe sindacali per il comparto della medicina convenzionata che comprende: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e...

47° Congresso nazionale Sifo. La farmacia del futuro parte dalle competenze: al via i Laboratori Life Long Learning
47° Congresso nazionale Sifo. La farmacia del futuro parte dalle competenze: al via i Laboratori Life Long Learning

Promuovere la crescita dei professionisti, valorizzare il capitale umano e sviluppare competenze capaci di accompagnare l’evoluzione del sistema sanitario. È l’obiettivo dei Laboratori LLL – Life Long Learning (già Laboratori...

47° Congresso Sifo. I libri escono dagli scaffali e incontrano i farmacisti: apre le porte la Biblioteca Sifo
47° Congresso Sifo. I libri escono dagli scaffali e incontrano i farmacisti: apre le porte la Biblioteca Sifo

Non soltanto libri da consultare, ma idee da condividere, esperienze da raccontare e nuove prospettive per la professione. Al 47° Congresso dei farmacisti ospedalieri, “Sifo in cloud. Nuovi assetti per...

Manovra. Fvm: “Sanità pubblica sempre più fragile. Risorse insufficienti per personale e servizi”
Manovra. Fvm: “Sanità pubblica sempre più fragile. Risorse insufficienti per personale e servizi”

I 2,4 miliardi di euro aggiuntivi previsti dalla Legge di Bilancio 2027 per il Fondo sanitario nazionale non sarebbero sufficienti a rispondere alle emergenze di personale e servizi del sistema...