Carenza di farmaci. Giombini (Adf): “Non è colpa nostra. I produttori tagliano i nostri ordini del 50% e anche oltre”

Carenza di farmaci. Giombini (Adf): “Non è colpa nostra. I produttori tagliano i nostri ordini del 50% e anche oltre”

Carenza di farmaci. Giombini (Adf): “Non è colpa nostra. I produttori tagliano i nostri ordini del 50% e anche oltre”
Il presidente dell’Associazione distributori farmaceutici respinge le interpretazioni di chi vorrebbe incolpare i soli grossisti e chiede di verificare i dati in e out delle quantità di farmaci "assegnati" dai produttori ai distributori. “Una vera e propria assegnazione basata su dati e parametri non noti, con l'effetto che gli ordini vengono tagliati del 50% ed anche più”.

"La circolare di ieri del Ministero della Salute ha opportunamente inteso disciplinare il recente decreto legislativo in merito alla problematica delle carenze di importanti specialità medicinali da tempo limitatamente disponibili nella distribuzione intermedia e finale, e che si è prestato a interpretazioni le più disparate, attribuendo ai soli grossisti  la responsabilità ‘oggettiva’ di tali mancanze. Nel segnare un passo importante verso la necessaria regolamentazione della materia va rilevato tuttavia come il percorso metodologico vada integrato con i dati  in e out delle quantità di farmaci che vengono "assegnati" dai produttori ai  distributori e successivamente dispensati dalle farmacie ai malati, rispetto a quanto prescritto e non reso disponibile". Ad affermarlo, in una nota, è Mauro Giombini, presidente dell'ADF, l’Associazione dei distributori farmaceutici.

"Per quanto ci riguarda infatti – evidenzia Giombini – i farmaci di cui si parla sono sottoposti ad una  vera e propria assegnazione, basata su dati e parametri non noti, con l'effetto che gli ordini vengono tagliati del 50% ed anche più."

"Con il suo intervento  appare chiaro che il Ministro Lorenzin  sta opportunamente cercando di mettere ordine a livello di sistema – conclude Giombini – e da parte nostra ci rendiamo assolutamente disponibili alla massima collaborazione per  individuare tutti gli opportuni protocolli per disciplinare una tematica di così rilevante importanza per la salute di un elevato numero di malati afflitti da patologie tipicamente croniche

19 Giugno 2014

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