Certificati online. Fnomceo: Non si collabora con chi ci insulta

Certificati online. Fnomceo: Non si collabora con chi ci insulta

Certificati online. Fnomceo: Non si collabora con chi ci insulta
Fnomceo e sindacati medici interrompono i rapporti con il ministero della Pubblica Amministrazione dopo la circolazione dei filmati in cui il ministro Brunetta accusa i medici di essere “assatanati di soldi”. Augello (Fnomceo): “I verbali dei lavori della Commissione sulla cerificazione on line testimoniano che non si è mai discusso di denaro”. Milillo (Fimmg): “Difficile che si possa andare a regime il 31 gennaio”.

Riuniti a Santa Margherita di Pula in occasione del Congresso Fimmg, i sindacati medici e i vertici della Fnomceo hanno preso una posizione comune sulle affermazioni del ministro Brunetta contenute in un video pubblicato in rete ieri. “Le parole del ministro mostrano mancanza di fiducia e di rispetto verso i medici – ha detto Amedeo Bianco – dunque a nostra volta non abbiamo più fiducia. Solo diverse e inequivocabili parole del ministro potrebbero farci recedere dalla decisione di interrompere i rapporti con lui”. Il lavoro di monitoraggio sull’applicazione del nuovo sistema di certificazione on line, dunque, proseguirà avendo come interlocutore soltanto il ministero della Salute.
“I verbali della Commissione sulla certificazione on line – ha detto Giuseppe Augello, presidente Omceo di Agrigento che insieme a Guido Marinoni ha rappresentato la Fnomceo in quella Commissione – testimoniano che non abbiamo mai parlato di denaro o di compensi, ma soltanto delle molte difficoltà del sistema”.
“I medici rigettano la responsabilità sui tempi lunghi dell’avviamento del sistema di certificazione on line, che d’altra parte non sono neanche del ministero della P.A. – ha detto Milillo – la verità è che il sistema è molto complesso e che non sono stati risolti molti problemi, a cominciare dall’instabilità del sito e dal non funzionamento del call center. Per questo credo che sia molto difficile che al 31 gennaio si vada a regime, riuscendo a gestire un milione di certificati al mese”.

E.A.
 

07 Ottobre 2010

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