Il nuovo accertamento della rappresentatività sindacale nel comparto Sanità per il triennio 2025-2027 appena pubblicato dall’Arana conferma gli equilibri complessivi fra le principali sigle, ma evidenzia movimenti nelle deleghe e nei voti che determinano la media ponderata finale. Rispetto al precedente periodo 2022-2024, la fotografia aggiornata conferma al vertice la CISL FP seguita ancora da Fp Cgil e Uil Fpl. La Fials si conferma al quarto posto seguita da Nursind e Nursing Up.
La CISL FP si conferma anche nel 2025-2027 come il sindacato più rappresentativo del comparto. Le deleghe passano da 75.064 a 84.834, con un incremento di quasi 10 mila unità. La percentuale cresce dal 22,62% al 23,41%.
Anche sul fronte elettorale la sigla cresce: i voti passano da 94.463 a 100.532, ottenendo il 24,06%, contro il 24,83% del triennio precedente. La media complessiva resta molto elevata: 23,73%, leggermente sopra il 23,72% del periodo precedente, confermando una posizione di leadership ormai consolidata.
La FP CGIL registra un andamento sostanzialmente stabile. Le deleghe aumentano da 67.910 a 73.215, raggiungendo il 20,20% (contro il 20,46% precedente). In ambito elettorale i voti crescono da 86.501 a 96.135, con una quota del 23%, in lieve aumento rispetto al 22,73%.
La media complessiva, 21,60%, rimane identica al triennio precedente, segno di una posizione che si consolida senza particolari oscillazioni.
Per la UIL FPL i numeri mostrano un rafforzamento moderato. Le deleghe aumentano da 61.068 a 66.341, con una percentuale che passa dal 18,40% al 18,31%, quindi sostanzialmente stabile. Sul fronte elettorale i voti salgono da 74.715 a 83.663, con una quota del 20,02% (rispetto al precedente 19,64%). La media complessiva cresce al 19,16%, contro il 19,02% del triennio 2022-2024.
La FIALS mostra segnali di rafforzamento. Le deleghe passano da 40.808 a 50.066, con una quota che cresce dal 12,30% al 13,82%.
I voti aumentano da 45.527 a 55.440, raggiungendo il 13,27%, rispetto all’11,97% precedente. La media complessiva sale così dal 12,13% al 13,54%, segnando uno dei miglioramenti più consistenti dell’intero panorama sindacale.
Cresce anche il Nursind. Le deleghe salgono da 41.149 a 46.883: mentre numericamente crescono, la percentuale sul totale aumenta dal 12,40% al 12,94%.
Sul piano elettorale i voti salgono da 35.126 a 41.856 e la quota relativa sale dal 9,23% al 10,02%. La media ponderata aumenta dall’10,81% all’11,48%.
Nursing Up passa da 24.525 a 25.332 deleghe, con percentuali che passano dal 7,39% al 6,99%. I voti aumentano da 20.817 a 23.017 e la quota percentuale si alza lievemente dal 5,47% al 5,51%.
La media complessiva è 6,25%, poco al di sotto del 6,43% precedente, confermando un posizionamento stabile ma senza variazioni significative.

