Concorso straordinario farmacie. La Fofi chiede chiarimenti a Balduzzi

Concorso straordinario farmacie. La Fofi chiede chiarimenti a Balduzzi

Concorso straordinario farmacie. La Fofi chiede chiarimenti a Balduzzi
Arrivano i bandi, crescono i dubbi sul concorso straordinario per titoli per l’assegnazione delle nuovi sedi farmaceutiche. Per questo il presidente della Fofi, Andrea Mandelli, ha inviato un quesito al ministero della Salute, che detiene le funzioni di coordinamento per la gestione omogenea delle procedure.

Ci si è rivolti prima, per le vie brevi, ai funzionari ministeriali, non ottenendo tuttavia riscontri definitivi ed adeguati anche in ragione della ritenuta incompetenza del Dicastero, essendo la materia di competenza delle Regioni, deputate all’adozione dei bandi e alla relativa interpretazione. Ma man mano che i bandi per il concorso straordinario per l’assegnazione delle nuovi sede farmaceutiche vengono pubblicati, i dubbi e le perplessità dei farmacisti sulle regole crescono.

La Federazione nazionale degli Ordini dei farmacisti (Fofi) ha quindi deciso di insistere e di farlo scrivendo direttamente al ministro della Salute, “al fine di ottenere alcuni chiarimenti ed in considerazione delle funzioni di coordinamento svolte dal Ministero della salute per una gestione omogenea delle procedure stesse da parte delle Commissioni giudicatrici”, come spiega il presidente della Fofi, Andrea Mandelli, nel quesito indirizzato a Balduzzi.

Un intervento necessario perché, spiega Mandelli, “fin da prima della pubblicazione del bando della Liguria, la Federazione ha ricevuto numerose sollecitazioni da parte di diversi Presidenti degli Ordini provinciali e direttamente da parte di iscritti sull’interpretazione di alcuni aspetti della disciplina concorsuale in materia”.

In particolare, si legge nel quesito rivolto al ministro, “si desidera sapere se, come sembra stabilito nel bando della Regione Liguria, nella valutazione dei titoli di servizio , per ciascun candidato, sarà conteggiato il punteggio individuale nell’arco temporale di un ventennio che poi sarà sommato a quello degli altri candidati associati, superando quindi il limite di 20 anni, fermo restando il tetto di 35 punti”. Ci sarebbe, infatti, un’altra ipotesi interpretativa, spiega Mandelli, in cui si prevederebbe che la gestione associata sia valutata nel suo complesso come un unico candidato, sommando sì i punteggi di ciascun partecipante, ma nel rispetto del limite temporale dei migliori 20 anni complessivi e del tetto di 35 punti.

La Fofi ricorda, peraltro, che altri dubbi sulle procedure concorsuali sono stati posti a Balduzzi nell’interrogazione parlamentare presentata lo scorso 6 novembre dal senatore Alfonso Andria.
 

13 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...