Congresso SIS118. Pugliese: “Pronti i nuovi dati del sistema di emergenza sanitaria”

Congresso SIS118. Pugliese: “Pronti i nuovi dati del sistema di emergenza sanitaria”

Congresso SIS118. Pugliese: “Pronti i nuovi dati del sistema di emergenza sanitaria”
Secondo gli ultimi dati, censiti 7 anni fa, il sistema dell'emergenza sanitaria ha gestito circa 13 milioni di chiate garantendo 3 milioni di interventi l'anno. Durante il 15° Congresso della Società Italiana Sistema 118, che si terrà a Roma dal 28 al 30 settembre, verranno presentati i nuovi numeri che caratterizzano il servizio. L’obiettivo del Congresso è quello di approfondire tematiche organizzative e cliniche di un sistema in continua evoluzione.

Circa 13 milioni di telefonate ricevute, garantiti 3 milioni di interventi all' anno. Sono questi i numeri dell’emergenza sanitaria nazionale censiti 7 anni fa. Da qui si riparte e durante il 15° Congresso della Società Italiana Sistema 118 (Roma- Auditorium del Massimo Via M. Massimo 1 – 28-30 Settembre 2017) che si celebra proprio in concomitanza del 25 anniversario dell’attivazione del numero unico nazionale di emergenza sanitaria 118 e del 15 anniversario della nascita della Società italiana dei Sistemi 118, verranno presentati i nuovi numeri che caratterizzano il servizio di emergenza sanitaria.

L’obiettivo del Congresso nazionale è quello di affrontare ed approfondire le tematiche organizzative e cliniche di un sistema in continua evoluzione ed in costante crescita culturale ed operativa. La visione strategica dell’emergenza pre-ospedaliera viene affrontata tenendo presente un modello di riferimento non solo sanitario, ma anche sociale e con una visione d’insieme legata alla sicurezza della cittadinanza, in tutte le attività della vita quotidiana.

Si è infatti giunti ad un punto di svolta con il passaggio al numero unico di emergenza 112 in cui necessita garantire una assistenza ordinaria e straordinaria nelle situazioni di macro-maxiemergenza integrata, continua ed uniforme, secondo parametri di qualità garantiti da indicatori e standard omogenei, come indicato dalla Comunità Europea. Tutto ciò deve essere svolto assicurando qualità ed efficienza, anche con l’utilizzo di nuove tecnologie in grado di permettere un risparmio di risorse e di rendere il sistema più rispondente alle richieste dei cittadini. I cittadini considerati non più soggetti passivi del servizio, ma visti come elementi attivi in grado di conoscere, valutare, richiedere e partecipare ai servizi messi a disposizione dal sistema sanitario pubblico.

Il Congresso vuole evidenziare, ricorda il Presidente del Congresso Pietro Pugliese, la crescita e la maturità raggiunte da un sistema, ormai indispensabile, che rappresenta il reale punto d’incontro tra un territorio sempre più da potenziarsi e da rendere uniforme ed omogeneo nella qualità della risposta da Nord a Sud della Nostra Italia ed un ospedale sempre più specializzato.

In occasione del Congresso, verranno affrontate tematiche sempre più rilevanti, quali:
· la necessità del passaggio ad un sistema dipartimentale coordinato a livello Centrale omogeneo ed uniforme nella risposta distaccato dai piani di rientro regionali;
 
· la Formazione della popolazione nazionale in tema di cultura dell’emergenza sanitaria e di manovre salvavita con le specifiche relative all’attivazione dell’insegnamento del primo soccorso nella scuola italiana con il coordinamento affidato al SET 118 (art 1 comma 10 DI 107/2015);
 
· gli aspetti medico legali e di rischio clinico alla luce della nuova normativa sulla responsabilità professionale e la bioetica;
 
· le situazioni di macro-maxiemergenza in cui il 118 ha mostrato la sua efficienza organizzativa negli ultimi eventi ma che necessitano di un ulteriore coinvolgimento del SET 118 nello sviluppo di nuovi modelli d’intervento della Protezione Civile Nazionale;
 
· l’integrazione della guardia medica e della continuità assistenziale nell’emergenza territoriale sanitaria;
 
· il coordinamento omogeneo su tutto il territorio nazionale in tema di reti di defibrillazione precoce di comunità;
 
· l’organizzazione dell’elisoccorso e la sua avanzata efficienza operativa;
 
· le tecnologie innovative come ad esempio quella dei droni, che possono raggiungere e trasportare rapidamente apparecchiature sanitarie salvavita;
 
· nuovi modelli di assistenza basati sullo sviluppo tecnologico in ambito biomedico, specie nell’ambito delle nano tecnologie, utili negli spazi limitati dei mezzi di soccorso;
 
· studio ed analisi di nuovi modelli che possano implementare la sicurezza ed il benessere organizzativo del personale del SET 118.

26 Settembre 2017

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