Contratto Aiop-Aris. Fials: “Trattativa per il rinnovo non più rinviabile”

Contratto Aiop-Aris. Fials: “Trattativa per il rinnovo non più rinviabile”

Contratto Aiop-Aris. Fials: “Trattativa per il rinnovo non più rinviabile”

Acop pronta ad aprire la trattativa, ma Aiop e Aris, riferisce la Fials, hanno subordinato l’avvio del confronto alla definizione di risorse economiche per coprire i costi derivanti dal rinnovo contrattuale. Fials sollecita le trattative: “il rischio di mobilitazione è sempre più concreto”.

È proseguito, “seppur con ritardo rispetto a quanto ipotizzato nell’incontro del 22 dicembre scorso e su sollecitazione della Fials”, sottolinea il sindacato, il confronto presso il Ministero della Salute tra le associazioni datoriali Aiop, Aris e Acop, una rappresentanza della Conferenza delle Regioni e le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL della sanità privata accreditata. Al centro del confronto la mancata apertura del tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL, atteso da anni dai lavoratori del settore.

In apertura dei lavori, riferisce la Fials, il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha confermato la disponibilità di risorse destinate all’aggiornamento delle tariffe dei DRG per complessivi 1 miliardo e 350 milioni di euro, con la prospettiva di raggiungere 2 miliardi di euro con la prossima legge di bilancio 2027, auspicando che tali risorse possano favorire l’avvio della trattativa contrattuale.

Il Capo di Gabinetto del Ministero, dott. Marco Mattei, ha ricordato che gli incrementi tariffari per riabilitazione e lungodegenza sono già stati trasmessi alla Conferenza delle Regioni per l’annualità 2025, ribadendo l’intenzione del Ministero di procedere all’adeguamento dei DRG sia per coprire l’aumento dei costi di produzione delle strutture sia per consentire il rinnovo del contratto nazionale.

“Nel corso della riunione – spiega ancora la Fials in una nota – il Vicepresidente della Conferenza delle Regioni, dott. Marco Alparone, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto quotidianamente dai professionisti della sanità privata accreditata, invitando le parti a superare rigidità e posizioni di stallo, ritenendo non più rinviabile l’apertura del confronto per il rinnovo del CCNL”.

Sul fronte datoriale “si è registrata la disponibilità di Acop ad aprire immediatamente la trattativa, mentre Aiop e Aris hanno subordinato l’avvio del confronto alla definizione di risorse economiche certe e sufficienti per coprire i maggiori costi derivanti dal rinnovo contrattuale”, spiega il sindacato.

La Segreteria Nazionale Fials ha evidenziato come, ad oggi, non si registrino passi avanti significativi rispetto all’incontro del 22 dicembre 2025, mentre i lavoratori attendono da troppo tempo il rinnovo del contratto. Per la Fials “le risorse destinate all’incremento delle tariffe dei DRG devono rappresentare solo un punto di partenza per avviare immediatamente la trattativa, non un alibi per rinviarla ulteriormente. Il clima di forte tensione tra i lavoratori della sanità privata – avverte il sindacato – è ormai evidente e il rischio di iniziative di mobilitazione su tutto il territorio nazionale è sempre più concreto”.

“Non è più accettabile – sottolinea la Fials – che professionisti che ogni giorno garantiscono servizi essenziali per il Servizio Sanitario Nazionale continuino a subire una grave disparità salariale rispetto ai colleghi della sanità pubblica, a parità di mansioni e responsabilità”.

La Fials ha inoltre ribadito che “il mancato rinnovo del CCNL alla sua scadenza naturale dovrebbe rappresentare una condizione ostativa al mantenimento degli accreditamenti con il Servizio Sanitario Nazionale per le strutture private. La situazione è resa ancora più critica dal fatto che è già stato emanato l’atto di indirizzo per l’avvio della trattativa del CCNL della sanità pubblica 2025-2027, con il rischio concreto di un ulteriore ampliamento del divario retributivo tra i lavoratori dei due settori. A pesare ulteriormente sul potere d’acquisto dei salari contribuisce anche la recente crescita dei prezzi legata alle tensioni internazionali”.

Nelle conclusioni dell’incontro il Capo di Gabinetto del Ministero, dott. Mattei, ha invitato tutte le parti a compiere un passo avanti e ha confermato che il Dipartimento Programmazione sta completando le analisi tecniche sui dati di costo e sulla valorizzazione dei DRG.

Il Ministero ha quindi proposto di fissare un nuovo incontro tra Ministero, Conferenza delle Regioni e associazioni datoriali il 18 marzo 2026, per poi convocare il 26 marzo 2026 il tavolo con le organizzazioni sindacali.

“La Fials continuerà a vigilare affinché si arrivi rapidamente all’apertura del tavolo di trattativa e al rinnovo di un contratto atteso da anni dai lavoratori della sanità privata”, conclude il sindacato.

05 Marzo 2026

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