Contratto. Fassid: “In assenza di risposte pronti a tornare in piazza”

Contratto. Fassid: “In assenza di risposte pronti a tornare in piazza”

Contratto. Fassid: “In assenza di risposte pronti a tornare in piazza”
"E' inutile lavorare sulla carenza dei medici e dei dirigenti sanitari se prima non si trovano soluzioni ai danni pregressi. Abbiamo necessità di risposte convincenti e di impegni precisi di risorse economiche per ognuno di questi punti: in caso contrario saremo costretti di nuovo allo stato di agitazione. E saremo di nuovo tutti in piazza”. Così il Coordinatore Nazionale della Federazione Fassid, Alessandra Di Tullio.

“Giornali e notiziari sono pieni di dichiarazioni e annunci politici sulla prossima legge finanziaria, ma nessuno si impegna sul destino del Ssn e sul finanziamento del Contratto 2019-2021 nonostante tutti i disagi che quotidianamente i cittadini sperimentano sulla loro pelle. Le OOSS mediche e sanitarie hanno denunciato più e più volte la mancata attenzione a problemi posti da tempo:
– rinnovo del contratto di lavoro
– blocco del turnover
– precariato stabilizzazione dei precari
– condizioni di lavoro
– carenza di specialisti
– fuga nel privato.

E' inutile lavorare sulla carenza dei medici e dei dirigenti sanitari se prima non si trovano soluzioni ai danni pregressi. Abbiamo necessità di risposte convincenti e di impegni precisi di risorse economiche per ognuno di questi punti: in caso contrario saremo costretti di nuovo allo stato di agitazione. E saremo di nuovo tutti in piazza, nel tentativo di evitare disagi ai cittadini con uno sciopero massiccio nell'autunno”.


 


Questo il commento di Alessandra Di Tullio, Coordinatore Nazionale della Federazione Fassid, sullo stato di incertezza delle risorse destinate al rinnovo dei contratti e al Ssn.

18 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Infermieri e prescrizioni. I medici chiedono modifiche al decreto del Mur e ribadiscono: “La diagnosi resta atto esclusivo del medico”
Infermieri e prescrizioni. I medici chiedono modifiche al decreto del Mur e ribadiscono: “La diagnosi resta atto esclusivo del medico”

Il Consiglio Nazionale della FNOMCeO, riunitosi oggi, ha approvato all'unanimità una mozione del Comitato Centrale della FNOMCeO, delle Organizzazioni sindacali e delle Società Scientifiche, con cui chiede di modificare lo...

Giornata del personale sanitario, Schillaci: “Ssn cambia, ruolo operatori resta fondamentale”
Giornata del personale sanitario, Schillaci: “Ssn cambia, ruolo operatori resta fondamentale”

“È un grande onore per me intervenire in occasione di questo 20 febbraio, che non è solo una ricorrenza simbolica, ma ha un alto valore civile. È il momento nel...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...

CPR. Fnomceo: “La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute e non costituire atto autorizzativo”
CPR. Fnomceo: “La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute e non costituire atto autorizzativo”

La tutela della salute compete al medico. La sicurezza pubblica compete alle Forze dell’Ordine. E, dalla netta distinzione tra funzione sanitaria e funzione di sicurezza, deriva la necessità di rivedere...