Coronavirus. Consiglio di Stato ammette ricorso 50 specializzandi per ammissione ai posti vacanti

Coronavirus. Consiglio di Stato ammette ricorso 50 specializzandi per ammissione ai posti vacanti

Coronavirus. Consiglio di Stato ammette ricorso 50 specializzandi per ammissione ai posti vacanti
Con un decreto cautelare i giudici di Palazzo Spada ribaltano un’ordinanza del Tar del Lazio. Cgil Medici: “Tra le motivazioni l'emergenza Covid-19 e la necessità di reclutare immediatamente medici. Auspichiamo che il Governo proceda in questa direzione, dopo che nel decreto Cura Italia approvato ieri è scomparso l'articolo che prevedeva l'aumento dei posti di formazione specialistica dei medici”. IL DECRETO CAUTELARE

Il Consiglio di Stato “dispone l’immatricolazione con riserva, per l’a.a. 2018/2019, dei ricorrenti, rispettivamente, in una delle Scuole di Specializzazione in Medicina indicate nell’atto di appello, secondo le preferenze manifestate, la disponibilità dei posti e l’ordine di graduatoria relativi a ciascuno di essi”. È quanto si legge in un decreto cautelare dei giudici di Palazzo Spada con cui è stata ribaltata un’ordinanza del Tar del Lazio che aveva negato la misura cautelare, richiesta ai fini dell’ammissione nelle scuole di specializzazione in medicina, anche nella parte in cui non era consentita la redistribuzione dei posti rimasti vacanti.
 
Nel provvedimento i giudici rimarcano anche come per l’emergenza da Covid 19 nel Dl del 9 marzo si prevede la possibilità di assunzione per i medici specializzandi.
 
"Accogliamo con favore il pronunciamento del Consiglio di Stato che accoglie i ricorsi di 50 medici per l'ammissione ai posti delle scuole di specializzazione vacanti da anni e mai riassegnati. Tra le motivazioni l'emergenza Covid-19 e la necessità di reclutare immediatamente medici". Così la Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn in merito al pronunciamento del Consiglio di Stato che, con decreto 1210/2020 e altri decreti che si stanno susseguendo, ha accolto i ricorsi di 50 medici patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.
 
"Parliamo di circa 300 posti persi ogni anno – precisa Andrea Filippi, segretario nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn -. Fondamentale è rilevare che tra le motivazioni si legge un chiaro riferimento all'emergenza Covid-19 e alla necessità del reclutamento immediato dei medici riassegnando i posti delle specializzazioni che anno dopo anno non sono stati coperti e che oggi contribuiscono a determinare i problemi che sono sotto gli occhi di tutti. Il Consiglio di Stato, con un provvedimento illuminato a firma del Presidente Sergio Santoro della sesta sezione, ha quindi compreso la necessità urgente di aumentare gli specializzandi".
 
"Auspichiamo che presto il Governo proceda nella direzione di questa importante sentenza, dopo che nel decreto Cura Italia approvato ieri è scomparso l'articolo che prevedeva l'aumento dei posti di formazione specialistica dei medici. Un provvedimento che attendevamo già prima dell'esplosione dell'emergenza Covid-19 e che oggi si rivela ancora più necessario per dare ossigeno al SSN", conclude Filippi.

19 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”
Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”

Queste le istanze fondamentali per la Federazione. “La prevista istituzione di un Comitato congiunto di coordinamento ci auguriamo vada proprio in questa direzione” ha sottolineato la presidente Mangiacavalli “Sugli infermieri...

Legalità. Anelli (Fnomceo): “Rispettare le regole significa proteggere le persone”
Legalità. Anelli (Fnomceo): “Rispettare le regole significa proteggere le persone”

Una Scuola di Alta Formazione, rivolta ai medici, capace di orientare la professione verso una concezione della sanità come infrastruttura pubblica di comunità, fondamento di equità e coesione sociale. È...

Farmaci e crisi umanitarie, la FIP porta all’Assemblea Mondiale della Sanità il ruolo chiave dei farmacisti
Farmaci e crisi umanitarie, la FIP porta all’Assemblea Mondiale della Sanità il ruolo chiave dei farmacisti

“Affrontare l'impatto delle crisi complesse sulla salute globale attraverso un accesso sicuro e sostenibile ai farmaci e rafforzare il contributo dei servizi farmaceutici all'azione umanitaria”. È questo il tema su...

Specializzandi non medici: “Il DPCM sulle borse lascia irrisolti nodi fondamentali. Confermata la mobilitazione”
Specializzandi non medici: “Il DPCM sulle borse lascia irrisolti nodi fondamentali. Confermata la mobilitazione”

“Il DPCM approvato in data 20 febbraio 2026 e reso noto con tre mesi di ritardo il 20 maggio 2026 relativo al riparto delle risorse per le borse di studio...