Coronavirus. Dalla Siems il Decalogo per la gestione del Soccorso territoriale

Coronavirus. Dalla Siems il Decalogo per la gestione del Soccorso territoriale

Coronavirus. Dalla Siems il Decalogo per la gestione del Soccorso territoriale
In linea con le più importanti “Lessons Learned”, la Società Italiana Emergenza Sanitaria ha stilato dieci indicazioni gestionali e operative basate sull’esperienza delle Regioni e delle aree gravemente colpite dall’endemia

Per venire in aiuto a chi non avesse ancora affrontato in maniera sistematica le problematiche del soccorso territoriale a pazienti Covid positivo o potenzialmente Covid positivo, la Siems (Società Italiana Emergenza Sanitaria) alla quale aderiscono direttori e responsabili dei servizi di emergenza e delle centrali operative dei Nue 112 e dei 118 di tutte le Regioni italiane, ha prodotto una prima linea di indicazioni gestionali e operative basate sull’esperienza delle regioni e delle aree gravemente colpite dall’endemia di COVID-19.
 
Suggerimenti e Procedure per Emergenza Covid-19. Decalogo di comportamento secondo le più importanti “Lessons Learned” per la Gestione del Soccorso territoriale


1. Gestire l’evento con una logica da situazione straordinaria, comunque diversa da tutte quelle finora affrontate


 


2. Amplificare la risposta dell’112 e del 118 attivando ulteriori aree dedicate del Call Center o ulteriori specifiche aree esterne iperconnesse per la gestione dei Covid


 


3. Suddividere queste stesse aree tra la gestione dei pazienti sicuramente positivi in aggravamento o dei sospetti a sintomatologia minore


 


4. Aumentare il personale Tecnico di Centrale Operativa erogando nel contempo un addestramento breve ed efficace per l’applicazione sistematica di procedure di risposta univoche


 


5. Al momento del dispatch informare sistematicamente l’equipaggio del mezzo di soccorso inviato sul sospetto di soggetto Covid + perché possa indossare in anticipo almeno i DPI di minima (doppi guanti, mascherina, occhiali e camice leggero


 


6. Al domicilio inviare sul soggetto sospetto Covid+ soltanto il Responsabile sanitario del servizio del mezzo di soccorso per verificare la possibile movimentazione del paziente (Autonoma 1a scelta), con Sedia portantina (2a scelta o con Barellamento 3a scelta)


 


7. Ricordarsi che anche i famigliari possono essere contagiati e contagiosi e attuare le stesse precauzioni utilizzate per il soggetto soccorso


 


8. Lasciare nell’abitacolo sanitario il solo Responsabile sanitario del mezzo a tutela del paziente mentre il resto dell’equipaggio rimarrà nella cabina di guida e trasmetterà le informazioni alla Centrale Operativa


 


9. Dotare anticipatamente i mezzi di soccorso diuna scorta di Ossigeno supplementare per fronteggiare i tempi lunghi di consegna in Pronto Soccorso/DEA dei pazienti con difficoltà respiratoria


 


10. Sanificare sistematicamente e con attenzione il mezzo utilizzato per il soccorso con i sistemi consueti, eliminando nei contenitori dei rifiuti speciali ogni presidio o oggetto di possibile contaminazione, e chiudendo subito ermeticamente il contenitore con il suo coperchio. Effettuare l’operazione protetti dai Dpi di minima

19 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Responsabilità professionale. Anaao Assomed: “La medicina difensiva sta divorando il Ssn, serve una riforma”
Responsabilità professionale. Anaao Assomed: “La medicina difensiva sta divorando il Ssn, serve una riforma”

Denunce che nel 95% dei casi non portano a una condanna del sanitario, aggressioni in aumento, professioniste e professionisti costretti a lavorare sotto la pressione costante del contenzioso, dell’esposizione mediatica....

Enpam. Oltre 1,1 miliardi generati da partecipazioni bancarie in Intesa e Bpm
Enpam. Oltre 1,1 miliardi generati da partecipazioni bancarie in Intesa e Bpm

Con i soli investimenti in Intesa Sanpaolo e in Banco Bpm (pari a poco più di 350 milioni di euro), Enpam ha guadagnato oltre 1,1 miliardi di euro, tutti destinati...

Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora
Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora

Trentotto euro l’ora, più oneri, circa 40 euro. È questo il valore economico previsto dal nuovo atto d’indirizzo approvato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità per remunerare la presenza dei...

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L’Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”
“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L’Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Un Servizio sanitario nazionale governato come una “fabbrica di prestazioni”, sempre meno attrattivo per medici e dirigenti sanitari e sempre più distante dai bisogni reali di salute dei cittadini. Nonostante...