Covid. Magi (Sumai): “Ricevuto ampia disponibilità da Speranza per un maggiore coinvolgimento degli specialisti ambulatoriali”

Covid. Magi (Sumai): “Ricevuto ampia disponibilità da Speranza per un maggiore coinvolgimento degli specialisti ambulatoriali”

Covid. Magi (Sumai): “Ricevuto ampia disponibilità da Speranza per un maggiore coinvolgimento degli specialisti ambulatoriali”
Confronto oggi tra il leader del sindacato e il Ministro della Salute: “Recepite le istanze della specialistica ambulatoriale e mi ha dato piena disponibilità per un riconoscimento, al pari delle altre categorie coinvolte, del congedo parentale e dell’indennità Covid (per chi opera in specifica attività e a domicilio)”.

In questa fase particolarmente delicata della lotta alla pandemia, in cui da un lato tornano ad aumentare i contagi e dall’altro è previsto un implemento della campagna vaccinale, credo sia necessario e giusto che tutte le categorie mediche vengano coinvolte. Tra queste anche gli specialisti ambulatoriali interni che nel territorio hanno il loro perimetro d’azione e che sono costantemente a contatto con i pazienti. Questo il senso dell’incontro svoltosi oggi tra il ministro della Salute, Roberto Speranza e Antonio Magi, segretario generale del SUMAI Assoprof.
 
“A seguito di una mia richiesta di incontro questa mattina, presso la sede del ministero della Salute, sono stato ricevuto dal ministro Roberto Speranza e con lui ho parlato della specialistica ambulatoriale interna e di un maggior coinvolgimento della categoria in questa fase della gestione del Covid.

“Il ministro – aggiunge Magi – ha condiviso l’importanza del ruolo della categoria e sul fatto che gli specialisti ambulatoriali interni, proprio per la loro capillare presenza sul territorio, contribuiscono in maniera efficace nella gestione specialistica territoriale e soprattutto possono contribuire ulteriormente nel contrasto della pandemia. Contrasto che da qui a poche settimane dovrebbe subire un importante accelerazione grazie all’arrivo di dosi massicce di vaccini".
 
“Ho convenuto con il ministro Speranza che la vaccinazione è però solo una delle ulteriori mansioni in cui si possono impiegare gli specialisti ambulatoriali interni e ho ribadito come questa figura professionale sia fondamentale per esempio nella gestione e cura dei cronici, anche al loro domicilio, che sono milioni e che non possono essere abbandonati.
 
“Il ministro – spiega il segretario del SUMAI Assoprof – ha recepito le istanze della specialistica ambulatoriale e mi ha dato piena disponibilità per un riconoscimento, al pari delle altre categorie coinvolte, del congedo parentale e dell’indennità Covid (per chi opera in specifica attività e a domicilio). Il ministro si è inoltre detto favorevole per il riconoscimento dell’infortunio in caso di contagio, o peggio morte per Covid, durante l’attività professionale”.
 
“Siamo rimasti d’accordo – conclude Magi – che nei prossimi giorni c’incontreremo nuovamente per parlare di un maggior coinvolgimento della specialistica convenzionata interna in questa fase in cui tutte le categorie mediche e sanitarie saranno chiamate ad un ulteriore sforzo per contrastare il virus”.

09 Marzo 2021

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