Covid. Siglato protocollo Fofi-Fnopi per l’esercitazione pratica per la somministrazione dei vaccini da parte dei farmacisti

Covid. Siglato protocollo Fofi-Fnopi per l’esercitazione pratica per la somministrazione dei vaccini da parte dei farmacisti

Covid. Siglato protocollo Fofi-Fnopi per l’esercitazione pratica per la somministrazione dei vaccini da parte dei farmacisti
Il protocollo contiene delle Linee guida per il rilascio dell'attestato ai farmacisti di compiuta esercitazione pratica per inoculazione dei vaccini contro il Covid. La possibilità per i farmacisti di vaccinare in autonomia le persone è stata prevista dalla legge di Bilancio 2021. Al termine dell’esercitazione pratica, il farmacista sarà in grado autonomamente di effettuare la tecnica di inoculazione e riconoscere eventuali segni e sintomi di effetti avversi. IL PROTOCOLLO.

La Fofi e la Fnopi hanno siglato un Protocollo contenente delle Linee guida per il rilascio dell'attestato ai farmacisti di compiuta esercitazione pratica per inoculazione dei vaccini contro il Covid che in base all'Accordo, siglato lo scorso 29 marzo, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome, FEDERFARMA e ASSOFARM, in attuazione dell’art. 1, comma 471, della legge di Bilancio 2021, prevede il rilascio al farmacista di uno specifico attestato di compiuta esercitazione pratica per inoculazione da parte di medici o infermieri iscritti al relativo Albo professionale.
 
Le linee guida inserite nel protocolo tra Fofi e Fnopi stabiliscono le seguenti modalità operative:
– il farmacista concorda con l’infermiere il giorno e l’orario per l’esercitazione;
 
– il farmacista dichiara di aver letto l’Accordo di cui sopra stipulato dal Governo, dalle Regioni e le Province autonome, dalla Federazione Nazionale Unitaria dei titolari di farmacia italiani (Federfarma) e dall’Associazione delle aziende e servizi socio – farmaceutici (Assofarm);
 
– l’infermiere inizialmente fornisce ed espone i principi teorici per una corretta vaccinazione e la tecnica per inoculare il vaccino sulla base delle più aggiornate evidenze;
 
– l’infermiere, nell’effettuazione dell’attività vaccinale prevista, esegue la tecnica della inoculazione a titolo dimostrativo per un numero di volte congruo ai fini dell’apprendimento della stessa;
 
– il farmacista procede a fare la vaccinazione per un minimo di 5 volte a un massimo di 15 sotto controllo diretto dell’infermiere e, comunque, per il numero di volte necessario a garantire l’autonomia del farmacista nell’inoculazione del vaccino presso farmacie, centri vaccinali, altro ente sanitario ove sono praticate le vaccinazioni;
 
– l’infermiere, rilevata la raggiunta corretta manualità di inoculazione da parte del farmacista, rilascia l’attestato di compiuta esercitazione pratica di cui all’Allegato 3 del citato Accordo, che dimostri l’acquisizione delle conoscenze necessarie alla gestione dei vaccini e alla loro somministrazione.
 
Al termine dell’esercitazione pratica, il farmacista sarà in grado autonomamente di effettuare la tecnica di inoculazione e riconoscere eventuali segni e sintomi di effetti avversi.

09 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...