Covid. Sospensione sanitari non vaccinati: “La decisione è dell’Asl. Ordine si limita a presa d’atto”. Il chiarimento del Ministero Salute

Covid. Sospensione sanitari non vaccinati: “La decisione è dell’Asl. Ordine si limita a presa d’atto”. Il chiarimento del Ministero Salute

Covid. Sospensione sanitari non vaccinati: “La decisione è dell’Asl. Ordine si limita a presa d’atto”. Il chiarimento del Ministero Salute
Rispondendo al quesito posto dalla Fofi, il Ministero della Salute ha chiarito che in caso di sospensione per mancata vaccinazione contro il Covid l'Ordine è tenuto solo a "dare comunicazione all’interessato degli effetti che dall’atto di accertamento della Asl discendono consistenti nella sospensione temporanea dall’esercizio della professione fino all’assolvimento dell’obbligo vaccinale o comunque non oltre il 31 dicembre 2021".

L'eventuale sospensione dei farmacisti dal lavoto in campo di inadempienza verso l'obbligo di vaccinazione contro il Covid "non è disposta dall'Ordine, bensì dalla Asl". A chiarirlo è il Ministero della Salute rispondendo al quesito posto dalla Fofi.

La sospensione, dunque, non è disposta dall’Ordine, bensì dalla Asl e l’Ordine è tenuto prendere atto dello stesso e dare comunicazione all’interessato degli effetti che dall’atto di accertamento della ASL discendono consistenti nella sospensione temporanea dall’esercizio della professione fino all’assolvimento dell’obbligo vaccinale o comunque non oltre il 31 dicembre 2021.

Gli Ordini, pertanto, nella deliberazione di presa d’atto del provvedimento di sospensione adottato dalla competente Asll, potranno inserire nelle premesse anche il riferimento alla nota allegata del Ministero della Salute dalla quale si evidenzia chiaramente che il soggetto che determina la sospensione è la Asl e gli adempimenti previsti dalla normativa in vigore in capo agli Ordini stessi.

Ad avviso del Ministero, tale sospensione obbligatoria non è inquadrabile tra le ipotesi previste dall’articolo 43 del D.P.R. 5 aprile 2021, n. 221, che elenca i casi che determinano automaticamente la sospensione degli iscritti dall’esercizio della professione, poiché la norma individua ipotesi tassative, non estendibili analogicamente ad altre fattispecie.

16 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Salute mentale. A Torino il congresso nazionale dei Tecnici della riabilitazione psichiatrica
Salute mentale. A Torino il congresso nazionale dei Tecnici della riabilitazione psichiatrica

Si è svolto nel capoluogo piemontese il 2° congresso nazionale dei Tecnici della riabilitazione psichiatrica (TeRP). Dal titolo “Transizioni e innovazioni in salute mentale” , l'evento, che si è svolto gli scorsi...

Diabete e malattie perimplantari: il nuovo corso ECM per aggiornare la pratica clinica di odontoiatri e igienisti 
Diabete e malattie perimplantari: il nuovo corso ECM per aggiornare la pratica clinica di odontoiatri e igienisti 

Il nuovo triennio ECM è il momento ideale per investire nella propria crescita professionale e acquisire competenze sempre più richieste nella pratica clinica. Per accompagnare odontoiatri, igienisti dentali e professionisti...

Farmaci. Mandelli (Fofi): “Italia leader in produzione, ma serve autonomia su principi attivi”
Farmaci. Mandelli (Fofi): “Italia leader in produzione, ma serve autonomia su principi attivi”

“Quello della carenza dei farmaci non è un problema solo italiano, ma mondiale, ed è legato a moltissimi fattori. Le guerre prolungate, le tensioni nello Stretto di Hormuz, l’incremento costante...

L’Europa difende la medicina generale italiana. Uemo: “Trasformare la medicina di famiglia rischia di smontare un modello eccellenza”
L’Europa difende la medicina generale italiana. Uemo: “Trasformare la medicina di famiglia rischia di smontare un modello eccellenza”

L'Unione Europea dei Medici di Medicina Generale e di Famiglia (Uemo), organizzazione fondata nel 1967 che riunisce le rappresentanze dei medici di famiglia di circa venticinque Paesi europei, è intervenuta...