Dirigenti Enti territoriali e sanità contro Anac: “Inopportune le sanzioni contro i reponsabili degli appalti in piena emergenza Covid”

Dirigenti Enti territoriali e sanità contro Anac: “Inopportune le sanzioni contro i reponsabili degli appalti in piena emergenza Covid”

Dirigenti Enti territoriali e sanità contro Anac: “Inopportune le sanzioni contro i reponsabili degli appalti in piena emergenza Covid”
La Federazione ha spiegato come il codice degli appalti imponga al responsabile unico del procedimento la compilazione, per ogni fase dell’aggiudicazione ed esecuzione del contratto, delle schede Simog. "Un’attività che in tempi di pandemia da Covid-19, con la sospensione di tutti i termini, non è stata invece differita. Va bene la trasparenza negli appalti ma in quella situazione le priorità erano ben altre".

Uno degli innumerevoli adempimenti che il codice degli appalti impone ai Rup (responsabile unico del procedimento) è la compilazione, per ogni fase dell’aggiudicazione ed esecuzione del contratto, delle schede Simog. Un’attività che in tempi di pandemia da Covid-19, con la sospensione di tutti i termini, non è stata invece differita. Va bene la trasparenza negli appalti ma in quella situazione le priorità erano ben altre e dunque moltissimi sono stati i Rup, dirigenti e non, che – sommersi dall’emergenza e con organici cronicamente deficitari – a quell’adempimento hanno finito per prestare poca attenzione".
 
A denunciare la situazione in una nota stampa è Fedirets, la Federazione dei Dirigenti e Direttivi Enti territoriali e sanità.
 
"Sicchè nel mese di ottobre 2020 sono partite da Anac notifiche ai Rup di sanzioni a tappeto per migliaia di procedure dovute al mancato completamento di mere e formali imputazioni di dati nelle schede informative Simog che dovevano essere compilate tra fine febbraio e marzo scorso. Nel pieno della prima ondata della pandemia! Ed allora ci chiediamo: sul piano dell’opportunità e, si consenta, sul piano dell’umana sensibilità, non era forse fuori tempo e fuori luogo attivare migliaia di procedure sanzionatorie per multare personalmente i responsabili unici del procedimento?".
 
"Persone, lavoratori che nell’emergenza e nell’allarme più assoluto, non hanno conosciuto – se non in limitatissima misura – smart working, non hanno conosciuto sospensione di termini procedurali, e si sono buttati a capofitto in un mercato ostile, nel quale d’improvviso sono spariti tantissimi prodotti, per comperare camici, mascherine, plexilglass, ventilatori polmonari, attrezzature per allestire le terapie intensive, medicinali, tende, materiali per i triage e tutto quanto altro necessario senza ricevere in cambio – se dirigenti – un solo euro in più – visto il divieto dell’art 113 del codice degli appalti – per questa ulteriore e pesante attività?", prosegue la nota.

"Respingiamo naturalmente l’idea che le sanzioni ai Rup siano in realtà il frutto della necessità di Anac di fare cassa a fronte ai mancati introiti connessi al minor numero e valore degli appalti. Per questo motivo siamo certi che Anac accoglierà a braccia aperte la richiesta avanzata da questo sindacato – che tutela i dirigenti RUP impegnati negli acquisti e nei lavori – di una moratoria generalizzata o una remissione in termini, per spostare gli adempimenti formali di compilazione delle schede SIMOG alla fine della pandemia o quanto meno all’estate del 2021".

"Ma non possiamo nel contempo ignorare l’amarezza e lo sconcerto dei Rup che alle difficoltà operative sempre più crescenti dovute ad una legislazione convulsa ed inadeguata, ad una conflittualità che li vede stritolati nella lotta fra ditte e, se dirigenti, alla negazione di un qualsiasi specifico compenso per la loro estenuante attività oggi vedono sommarsi le sanzioni da parte di Anac. Per tutti questi motivi i Rup hanno dichiarato lo stato di agitazione minacciando dimissioni di massa dal loro ruolo se le istituzioni non adotteranno immediatamente adeguati strumenti a tutela del loro lavoro", conclude Fedirets.

05 Novembre 2020

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...