Disabilità. Il piano non autosufficienza è in ritardo di oltre 1 anno. Ass. Coscioni: “Così si negano diritti essenziali”

Disabilità. Il piano non autosufficienza è in ritardo di oltre 1 anno. Ass. Coscioni: “Così si negano diritti essenziali”

Disabilità. Il piano non autosufficienza è in ritardo di oltre 1 anno. Ass. Coscioni: “Così si negano diritti essenziali”

Il Piano per la Non Autosufficienza è scaduto da oltre un anno e, nonostante un'intesa in Stato Regioni del 18 marzo 2026, gli atti attuativi non sono ancora efficaci né le risorse disponibili. L’Associazione Coscioni denuncia che senza certezze finanziarie i servizi essenziali vengono bloccati.

Come emerso dall’interrogazione parlamentare Boschi ed altri, discussa alla Camera dei Deputati lo scorso 7 aprile, il precedente Piano è scaduto il 31 dicembre 2024. Nonostante l’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni il 18 marzo 2026, gli atti necessari non risultano ancora efficaci né le risorse concretamente disponibili per le Regioni. La stessa Ministra per la Disabilità, Alessandra Locatelli, ha confermato che l’iter è tuttora in corso.

“Non si tratta di un ritardo formale: senza pianificazione e senza certezze finanziarie, Regioni ed enti locali non possono programmare i servizi”, dichiara Rocco Berardo, Coordinatore delle iniziative sui diritti delle persone con disabilità dell’Associazione Luca Coscioni. “In molti territori questo si traduce già nel blocco o nella limitazione di interventi essenziali, con nuove persone che, pur in condizioni di gravissima disabilità, non riescono ad accedere ai sostegni. Si crea così una situazione inaccettabile in cui chi ha bisogno oggi resta escluso, mentre i diritti diventano incerti e diseguali”.

Filomena Gallo, avvocato e Segretaria dell’Associazione Luca Coscioni, aggiunge: “In uno Stato democratico e solidale, come previsto dalla nostra Costituzione, le persone con disabilità grave devono avere la priorità nella pianificazione degli interventi di sostegno e assistenza. La mancata adozione del Piano della Non Autosufficienza, dopo tutti questi mesi, equivale a una grave incapacità di governare le urgenze del Paese e si traduce, di fatto, nella negazione dei diritti fondamentali”.

L’Associazione Luca Coscioni, affiancandosi alle denunce delle altre organizzazioni del settore, chiede l’immediata adozione degli atti necessari per l’approvazione del Piano, la piena operatività del Fondo e la garanzia di continuità e accesso alle misure, senza ulteriori ritardi.

22 Aprile 2026

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