Disinformazione e odio online contro i veterinari. L’allarme di Fnovi

Disinformazione e odio online contro i veterinari. L’allarme di Fnovi

Disinformazione e odio online contro i veterinari. L’allarme di Fnovi

La Federazione degli Ordini Veterinari sta intraprendendo ogni azione possibile, anche dal punto di vista legale, per proteggere i medici veterinari da “campagne diffamatorie quali quelle che anche di recente hanno coinvolto alcune strutture e singoli professionisti”.

La Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (Fnovi) segnala il crescente diffondersi di episodi di ostilità digitale, campagne diffamatorie e disinformazione rivolte ai medici veterinari. “Si tratta di un fenomeno – spiega in una nota – che, oltre a colpire i professionisti, può compromettere il rapporto di fiducia tra cittadini e medici veterinari, con possibili ricadute sul benessere animale e sulla salute pubblica”.

Per affrontare questa situazione, Fnovi sta definendo una strategia basata su due ambiti di intervento: la Prevenzione Proattiva e la Gestione della Crisi.

La Prevenzione Proattiva mira a valorizzare il ruolo del medico veterinario attraverso campagne istituzionali sulla complessità e trasparenza delle prestazioni, la promozione di consenso informato e preventivi chiari, la diffusione di linee guida sulla comunicazione professionale e sulla gestione delle recensioni online, oltre all’organizzazione di percorsi formativi dedicati alla comunicazione efficace e alla gestione del cliente difficile.

La Gestione della Crisi prevede invece l’implementazione di strumenti di monitoraggio digitale per intercettare rapidamente eventuali campagne ostili, la possibilità di interventi giudiziari quando le denigrazioni colpiscono l’intera categoria, la pubblicazione di chiarimenti sui limiti della critica online e sulle responsabilità legate a diffamazione e calunnia, l’attivazione di un punto di contatto per orientare i medici veterinari nei casi più gravi e la valutazione di un servizio di supporto psicologico per i professionisti più esposti.

Fnovi ribadisce che “il confronto, anche critico, rientra nella normale relazione tra medico veterinario e cittadino, ma condotte come la diffamazione, la minaccia o la divulgazione di informazioni non corrette non solo sono perseguibili, ma compromettono un clima di collaborazione essenziale per la tutela degli animali”.

“Intendiamo affrontare il fenomeno con equilibrio e responsabilità — afferma Fnovi — tutelando il ruolo e la serenità dei medici veterinari senza oltrepassare i limiti istituzionali della Federazione e degli Ordini. La nostra priorità è garantire un rapporto trasparente, sereno e costruttivo tra professionisti e cittadini, fondato sul rispetto reciproco e sulla corretta informazione”.

La Federazione fa sapere che continuerà a monitorare il fenomeno e a lavorare a una strategia condivisa con gli Ordini provinciali, le istituzioni e gli altri attori del settore sanitario.

11 Dicembre 2025

© Riproduzione riservata

Medicina generale. Boom di candidature al Corso di formazione: 5.965 domande per 2.651 posti. Fimmg: “Ora servono riforme e atti concreti, non possiamo tradire la fiducia dei giovani medici”
Medicina generale. Boom di candidature al Corso di formazione: 5.965 domande per 2.651 posti. Fimmg: “Ora servono riforme e atti concreti, non possiamo tradire la fiducia dei giovani medici”

Sono 5.965 le domande presentate per partecipare al concorso di accesso al Corso di formazione specifica in medicina generale (CFSMG) 2026-2029, a fronte di 2.651 borse disponibili. Un dato che,...

Povertà sanitaria. Quasi 1.300 interventi dell’Unità Mobile nel primo semestre 2026: un assistito su tre è italiano
Povertà sanitaria. Quasi 1.300 interventi dell’Unità Mobile nel primo semestre 2026: un assistito su tre è italiano

Sono stati 1.296 gli interventi gratuiti effettuati nel primo semestre del 2026 dall'Unità mobile "Salute e inclusione", l'ambulatorio di prossimità promosso dalla Fondazione Quotidiano Sanità in collaborazione con Fimmg Roma....

Osteopati. Dal 14 settembre le domande di iscrizione all’Ordine: la Federazione annuncia l’apertura degli elenchi speciali
Osteopati. Dal 14 settembre le domande di iscrizione all’Ordine: la Federazione annuncia l’apertura degli elenchi speciali

A partire dal 14 settembre 2026, gli osteopati potranno presentare domanda di iscrizione agli Elenchi speciali ad esaurimento riservati alla loro professione. Lo ha annunciato la Federazione nazionale degli Ordini...

Contratti sanità privata. Aris: “Rinnovo è priorità, ma servono risorse adeguate e tariffario sostenibile”
Contratti sanità privata. Aris: “Rinnovo è priorità, ma servono risorse adeguate e tariffario sostenibile”

ARIS esprime “piena attenzione” rispetto alle preoccupazioni espresse ieri dalle organizzazioni sindacali in merito al rinnovo dei contratti collettivi della sanità privata. “Garantire dignità, stabilità e prospettiva ai professionisti che...