Enpam. La Corte Conti ‘promuove’ la gestione economica dell’Ente

Enpam. La Corte Conti ‘promuove’ la gestione economica dell’Ente

Enpam. La Corte Conti ‘promuove’ la gestione economica dell’Ente
I giudici contabili hanno evidenziato che l'Ente previdenziale nel 2016 ha conseguito un utile di 1,3 miliardi di euro, con un incremento del 27% rispetto all'anno precedente. Il patrimonio della Cassa risulta "in costante aumento", avendo "raggiunto i 18,4 miliardi ed è sempre stato più che sufficiente a coprire il valore della riserva legale prescritta".

'Promozione' da parte della Corte dei Conti nei confronti dell'Enpam (Ente di previdenza dei medici e dei dentisti); i giudici contabili hanno evidenziato, recita una nota della stessa Cassa pensionistica, il "risultato economico positivo" riscontrato negli anni 2015 e 2016.
 
"Nell'ultima relazione sul controllo di gestione nei confronti dell'Enpam, pubblicata sul web, l'organismo contabile ha osservato che l'Ente nel 2016 ha conseguito un utile di 1,3 miliardi di euro, con un incremento del 27% rispetto all'anno precedente. La Corte – va avanti la nota – ha sottolineato che la crescita è stata determinata soprattutto dal miglioramento del saldo relativo ai proventi finanziari, passati da 371 a 530 milioni di euro".
 
Il patrimonio della Cassa guidata da Alberto Oliveti, risulta "in costante aumento", avendo "raggiunto i 18,4 miliardi ed è sempre stato più che sufficiente a coprire il valore della riserva legale prescritta", mentre "il dato relativo al 2015 è di 12,8 volte gli oneri di pensione sostenuti annualmente, multiplo che sale a 12,9 volte nell'anno successivo". Nelle sue conclusioni, poi, la Corte riferisce come nel nuovo bilancio tecnico cinquantennale 2015-2064 "il saldo totale si mantiene sempre positivo", anche nel periodo 2028-2037, quando il saldo previdenziale assumerà temporaneamente valore negativo per poi tornare positivo fino a fine periodo". Infine, si legge nella relazione, il patrimonio complessivo dell'Enpam "risulta sempre in crescita". 

14 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...