Farmacia dei servizi. Biologi: “Non siamo nemici. Chiediamo rispetto, regole chiare e condivise”. Federfarma: “Aperti al confronto con gli altri professionisti”

Farmacia dei servizi. Biologi: “Non siamo nemici. Chiediamo rispetto, regole chiare e condivise”. Federfarma: “Aperti al confronto con gli altri professionisti”

Farmacia dei servizi. Biologi: “Non siamo nemici. Chiediamo rispetto, regole chiare e condivise”. Federfarma: “Aperti al confronto con gli altri professionisti”
“Al Ministro Schillaci ed al Sottosegretario Gemmato - dice il presidente D’Anna - rivolgiamo un accorato appello affinché al più presto venga convocato un tavolo di concertazione con gli ordini professionali interessati per definire regole chiare che consentano una proficua collaborazione nel pieno rispetto delle reciproche competenze”.

Oltre mille biologi provenienti da tutta Italia hanno partecipato questa mattina a Roma, all’Auditorium della Musica – Ennio Morricone, all’iniziativa promossa dalla Federazione nazionale degli Ordini dei biologi (Fnob) per “tutelare e implementare le prerogative professionali riconosciute
alla categoria”, informa la Fnob. “La straordinaria partecipazione testimonia la crescente preoccupazione dei biologi italiani rispetto ad iniziative che, da troppi anni, non valorizzano e tutelano le ‘specifiche competenze’ dei laboratori clinici”, dichiara il presidente della federazione, Vincenzo D’Anna.

“Noi non siamo i nemici della farmacia dei servizi – ha precisato nel suo applaudito intervento, come riporta una nota – ma i difensori delle specifiche
competenze e prerogative dei biologi italiani. Salvaguardando la rilevanza delle funzioni dei biologi, difendiamo la salute degli italiani e gli investimenti fatti nelle nostre strutture per dotarci di apparecchiature sempre più moderne ed efficaci. Con la stessa chiarezza – ha aggiunto D’Anna – vogliamo ribadire, a tutti i nostri interlocutori, che la Fnob è disponibile ed aperta al confronto. In un quadro di regole chiare e condivise, siamo pronti a lavorare insieme alle farmacie italiane per rafforzare la sanità territoriale”. In particolare, “al ministro Schillaci e al sottosegretario Gemmato rivolgiamo un accorato appello affinché al più presto venga convocato un tavolo di concertazione con gli Ordini professionali interessati per definire regole chiare che consentano una proficua collaborazione nel pieno rispetto delle reciproche competenze”.

Alla manifestazione hanno partecipato, elenca la Fnob: Paolo Gemma Di Cesare, capo Ufficio legislativo Mur; Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao Assomed; Pierangelo Clerici, Società scientifica medicina di laboratorio; Gennaro Lamberti, presidente Federlab; Diego Catania, presidente Fno Tsrm Pstrp; Mario Plebani, presidente Federazione europea medicina di laboratorio; Antonio Antico, presidente Sipmel. A conclusione dell’iniziativa è intervenuto il senatore Maurizio Gasparri, che ha auspicato un incontro promosso dal ministero della Salute con gli Ordini professionali interessati.

Federfarma da parte sua prende atto con favore delle dichiarazioni rilasciate oggi dal Presidente della Fnob riguardo al fatto che i biologi non sono nemici della farmacia dei servizi, ma intendono difendere le specifiche competenze dei laboratori clinici. Federfarma confida che questa presa di posizione ponga fine a incomprensioni e polemiche sterili che creano incertezza e finiscono per penalizzare i cittadini. In ogni caso le farmacie sono aperte al confronto e Federfarma, qualora il Ministero della salute riterrà di aprire un tavolo di confronto aperto alla partecipazione non solo degli Ordini, ma anche delle Associazioni professionali, è pronta a dare il proprio contributo costruttivo in quella sede per definire le modalità di collaborazione con gli altri professionisti, nell’ottica di individuare soluzioni positive per tutti, in primis per gli utenti del Ssn. L’auspicio è che si possa aprire finalmente un periodo di collaborazione e di sinergia nell’interesse dei cittadini.

La farmacia dei servizi è una opportunità per i cittadini: le attività di monitoraggio e di screening portano la prevenzione in ogni angolo del Paese attraverso la capillare rete delle croci verdi. Federfarma conferma che è anche interesse delle farmacie avere regole chiare per l’erogazione dei servizi che tutelino sia gli utenti che gli operatori. La nuova Convenzione farmaceutica, in vigore dal 6 marzo scorso, va già in questa direzione, tenendo conto delle richieste e delle esigenze espresse dalle Regioni e ratificate dalla Conferenza Stato-Regioni.

13 Maggio 2025

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