Fofi e Farmindustria: incontro dopo accordo con le Poste

Fofi e Farmindustria: incontro dopo accordo con le Poste

Fofi e Farmindustria: incontro dopo accordo con le Poste
Vertice Fofi-Farmindustria per esaminare il recente accordo con le Poste per la consegna di farmaci a domicilio. La Fofi, si è convenuto, svolgerà  un ruolo di garanzia affinché il farmacista continui a esercitare tutte le funzioni a lui affidate per competenza professionale nell’interesse del paziente. Sul tavolo anche il problema della carenza di alcuni farmaci sul territorio: chiesto un incontro con l'Aifa.

Positivo l’esito dell’incontro di ieri tra tra Fofi e Farmindustria. Sul tavolo, il recente accordo stipulato tra l’associazione delle imprese del farmaco e Poste Italiane per la consegna di farmaci a domicilio, ma anche il problema della carenza di alcuni farmaci sul territorio.
Sul primo punto, la Fofi si è fatta portavoce delle preoccupazioni che nei giorni scorsi erano state sollevate da molte associazioni di farmacisti. La Federazione degli Ordini ha però assicurato che “a seguito dell’illustrazione da parte di Farmindustria dei termini dell’accordo” è emerso che “questo viene incontro a situazioni particolari, numericamente limitate, che presentano alta criticità e richiedono approcci appropriati”. In ogn caso si è convenuto che la Fofi "svolgerà in questo ambito un ruolo di garanzia affinché il farmacista  continui a esercitare tutte le funzioni a lui affidate per competenza professionale nell’interesse del paziente all’atto della dispensazione del farmaco", si legge nella nota congiunta diffusa dalle due Federazioni a termine dell’incontro, dove si aggiunge: “Fofi insieme a Farmindustria conferma così, attraverso la garanzia della sorveglianza dei farmacisti, la propria cultura di servizio al cittadino che è, e rimane, centrale per entrambe le realtà”.
Per quanto riguarda invece la carenza di alcuni farmaci in alcune aree del Paese, causate da esportazioni verso Paesi con prezzi sensibilmente più elevati, Fofi e Farmindustria hanno chiesto all’Aifa la convocazione in tempi brevi di un tavolo con tutti gli attori della filiera della farmaceutica.
“Un incontro dal quale – conclude la nota delle Federazioni – devono emergere le soluzioni adeguate per risolvere il problema e rispondere alle esigenze di cura dei pazienti in difficoltà”.
 

10 Febbraio 2011

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