Fofi lancia il primo chatbot basato su IA per i cento Ordini provinciali: è addestrato per rispondere su aspetti normativi e professionali

Fofi lancia il primo chatbot basato su IA per i cento Ordini provinciali: è addestrato per rispondere su aspetti normativi e professionali

Fofi lancia il primo chatbot basato su IA per i cento Ordini provinciali: è addestrato per rispondere su aspetti normativi e professionali
Il chatbot, unico nel panorama nazionale a esser stato ideato e personalizzato per l’ambito ordinistico, interpreta le domande formulate dai farmacisti in linguaggio naturale e fornisce risposte immediate, puntuali e standardizzate, attingendo da un ampio archivio di fonti certificate. Il presidente Mandelli: "Sull'Intelligenza Artificiale non intendiamo fermarci qui. Già al lavoro per un nuovo strumento di IA che supporterà il farmacista nell'attività di dispensazione".

L’intelligenza artificiale entra nella quotidianità degli Ordini dei farmacisti per rispondere più rapidamente alle domande dei propri iscritti sulle questioni tecnico-legali che impattano sull’esercizio della professione, permettendo, inoltre, di snellire il lavoro degli uffici federali che ogni giorno ricevono numerosissime richieste di chiarimento dal territorio: un obiettivo possibile grazie all’innovativo chatbot basato su IA, nato dalla collaborazione tra l’Ordine dei Farmacisti di Milano-Monza Brianza e la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano e che, per volontà della FOFI, è stato messo a disposizione di tutti e cento gli Ordini provinciali.

Il chatbot, unico nel panorama nazionale a esser stato ideato e personalizzato per l’ambito ordinistico, interpreta le domande formulate dai farmacisti in linguaggio naturale e fornisce risposte immediate, puntuali e standardizzate, attingendo da un ampio archivio di fonti certificate. L’assistente virtuale è ‘addestrato’ per rispondere a quesiti su aspetti legali e professionali quali, ad esempio, formazione e obblighi ECM, competenze professionali, incompatibilità, gestione dei presìdi.

Dopo una prima una fase sperimentale che ha coinvolto gli Ordini dei farmacisti di Agrigento, Bari-BAT, Brescia, Gorizia, Milano-Monza Brianza, Pistoia e Torino, il tool è oggi pienamente operativo, con accesso diretto dai gestionali dei singoli Ordini.

“Questo progetto è il risultato di una collaborazione virtuosa tra l’Ordine dei Farmacisti di Milano-Monza Brianza, il Politecnico di Milano e la Federazione, che ha consentito di sviluppare un software evoluto di IA che coniuga l’accuratezza e l’attendibilità delle fonti con la rapidità di risposta propria degli algoritmi di Intelligenza Artificiale, consentendo di accelerare la gestione delle richieste di informazioni dei colleghi e di ottimizzare l’efficienza operativa degli Ordini e della stessa Federazione”, spiega il presidente FOFI, Andrea Mandelli.

Una rivoluzione nella vita ordinistica, frutto di una visione federale fortemente orientata all’innovazione. “Ma l’impegno della Federazione sull’Intelligenza Artificiale non finisce qui – aggiunge Mandelli -: come annunciato in occasione dell’ultimo Consiglio Nazionale, stiamo già realizzando un secondo software di IA, destinato all’utilizzo diretto da parte dei farmacisti, che consentirà ai colleghi di ottenere informazioni rapide, chiare e validate sulle questioni di carattere normativo e professionale correlate all’attività di dispensazione farmaceutica. L’obiettivo è di rendere disponibile il nuovo software entro la fine del 2025”.

“In questi anni – conclude il presidente FOFI – i farmacisti si sono fatti trovare pronti alla sfida della digitalizzazione per migliorare la qualità dell’assistenza e l’accesso alle cure. Questi progetti confermano la nostra volontà di continuare a investire nell’innovazione per far crescere la professione e portare valore al Sistema Salute, integrando l’Intelligenza Artificiale come leva strategica per valorizzare ulteriormente le nostre funzioni e competenze, e la dimensione relazionale della nostra professione. Un obiettivo che è parte della mission federale di consolidare il ruolo dei farmacisti nel contesto della sanità digitale che, sempre di più, sarà il futuro dell’assistenza”.

26 Maggio 2025

© Riproduzione riservata

Comparto sanità 2025-2027. Dall’Aran nuova proposta per il contratto: incarichi ridisegnati, progressioni tra aree e copertura economica in caso di vacanza contrattuale. La bozza
Comparto sanità 2025-2027. Dall’Aran nuova proposta per il contratto: incarichi ridisegnati, progressioni tra aree e copertura economica in caso di vacanza contrattuale. La bozza

Nuovo passaggio al tavolo Aran per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027 con l'Agenzia che ha presentato una proposta ai sindacati nella riunione di oggi in...

Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 
Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 

Per anni, nel mondo sanitario, la reputazione si è costruita soprattutto attraverso passaparola, lavoro sul territorio e relazioni sviluppate nella pratica clinica quotidiana. Negli ultimi anni, si sono aggiunti siti web, pagine social e profili online....

ANCI, ANCI Regionali e Federsanità siglano un Accordo di Programma per rafforzare il welfare territoriale
ANCI, ANCI Regionali e Federsanità siglano un Accordo di Programma per rafforzare il welfare territoriale

È stato firmato a Roma il nuovo Accordo di Programma tra ANCI, Conferenza dei Presidenti delle ANCI Regionali e Federsanità. L’intesa mira a rendere più solida e continuativa la collaborazione...

Dispositivi medici. Confindustria DM: “Filiera strategica da 18 miliardi, ma crescono le sfide su supply chain e competitività industriale”
Dispositivi medici. Confindustria DM: “Filiera strategica da 18 miliardi, ma crescono le sfide su supply chain e competitività industriale”

Il settore dei dispositivi medici si conferma una filiera strategica per il sistema industriale italiano, in linea con le indicazioni del Libro Bianco del MIMIT sul nuovo made in Italy...