Giovani farmacisti protagonisti del Congresso della Società Europea di Farmacia Ospedaliera–Eahp ‘25 

Giovani farmacisti protagonisti del Congresso della Società Europea di Farmacia Ospedaliera–Eahp ‘25 

Giovani farmacisti protagonisti del Congresso della Società Europea di Farmacia Ospedaliera–Eahp ‘25 
A Copenhagen, Chiara Lamesta (Sifo) esordisce come coordinatrice europea dei giovani professionisti e lancia quattro nuovi gruppi di lavoro: “Il primo concentrato sulla possibilità di accesso dei giovani colleghi ai differenti congressi europei e mondiali; il secondo – da me coordinato – si concentrerà sui temi dei programmi formativi in Europa; il terzo sui programmi di internship, tra cui l’Erasmus; il quarto si dedicherà ai temi della comunicazione e della ricerca, ed anche questo vedrà il mio coordinamento diretto”.

Si è aperta a Copenhagen la 29° edizione del Congresso Annuale della Società Europea di Farmacia Ospedaliera-EAHP EAHP: oltre 3000 partecipanti si sono dati appuntamento nella capitale danese per riflettere sul futuro del sistema europeo del farmaco riuniti sotto il titolo: “Per una farmacia centrata sulla persona – Navigando nella sanità digitale”.

Il presidente EAHP, il serbo Nenad Miljković, ha sottolineato nella cerimonia d’apertura che oggi la sanità si trova di fronte “ad un passo rivoluzionario rappresentato da un lato dalla forza dell’innovazione tecnologica, e dall’altro dai cambiamenti apportati dalla legislazione europea nel settore del farmaco e del medical devices”. Proprio per quest’ultima considerazione, che riguarda tra le altre cose un più celere accesso ai farmaci innovativi ed una maggior verifica dell’efficacia ed appropriatezza dei medical devices, EAHP si è posta, con tutti i Paesi che ne fanno parte, il compito di monitorare e guidare il cambiamento per quanto riguarda farmaco e dispositivi.

In questo scenario, sottolinea la Sifo in una nota, i giovani farmacisti ospedalieri rappresentano il ponte verso il futuro. Non a caso tra i protagonisti della giornata inaugurale dell’EAHP c’è stata Chiara Lamesta, farmacista ospedaliera italiana, coordinatrice dell’Area Giovani SIFO e da pochi mesi anche responsabile del Gruppo Giovani dell’Associazione Europea dei Farmacisti Ospedalieri. A dimostrazione di un’azione già avviata, Lamesta è intervenuta presentando, insieme al collega francese Alexis Plan, i quattro gruppi di lavoro inaugurati dai giovani europei e illustrando, all’interno della sessione Young Professionals – A European perspective on hospital pharmacy training, la strutturazione del percorso formativo di un giovane italiano che voglia intraprendere il percorso della farmacia ospedaliera.

“Con il nuovo Coordinamento giovani EAHP abbiamo avviato un percorso di networking andando a definire alcuni gruppi di lavoro decisamente innovativi”, dichiara Lamesta nella nota diramata dalla Sifo. “Il primo – ha spiegato – è concentrato sulla possibilità di accesso dei giovani colleghi ai differenti congressi europei e mondiali; il secondo – coordinato da Lamesta – si concentrerà sui temi dei programmi formativi in Europa; il terzo prenderà in esame i programmi di internship, tra cui l’Erasmus, esistenti oggi; il quarto si dedicherà ai temi della comunicazione e della ricerca, ed anche questo vedrà il mio coordinamento diretto”.

Oltre all’avvio dei gruppi di lavoro, la Sessione Giovani ha registrato il confronto tra le tante nazioni presenti (con interventi, oltre all’Italia, di Spagna, Germania, Inghilterra, Francia, Grecia, Estonia, Algeria, Polonia, Danimarca, Norvegia) che hanno messo in comune le differenze nei percorsi formativi dei giovani farmacisti ospedalieri. “Laddove, infatti – spiega la Sifo -, esistono situazioni come quella italiana in cui è necessario frequentare una scuola di specializzazione, i percorsi professionali sono certi ed affidabili; in altre realtà una certa “indeterminatezza formativa” viene sentita come critica”.

“Il lavoro iniziato con il network europeo dei giovani farmacisti ospedalieri – conclude Chiara Lamesta – ha proprio il senso di poter raccogliere esperienze dirette per giungere a dare un contributo diretto al Common Training Framework, un programma EAHP che ha l’obiettivo di innalzare ed omogeneizzare gli standard della farmacia ospedaliera, migliorando la qualità, la sicurezza e l’equità di accesso all’assistenza ai pazienti in ogni paese europeo”.

13 Marzo 2025

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