Giovani medici: “Vogliamo essere i protagonisti della sanità”

Giovani medici: “Vogliamo essere i protagonisti della sanità”

Giovani medici: “Vogliamo essere i protagonisti della sanità”
Questo l’obiettivo a partire dal quale si snoderanno le giornate di lavoro del II Congresso nazionale del Sigm (Segretariato italiano giovani medici), in programma a Napoli il 10 e 11 dicembre.

Giovani Medici protagonisti in Sanità: questo il filo conduttore del II Congresso Nazionale del Segretariato italiano giovani medici (Sigm), in programma a Napoli il 10 e 11 dicembre. Due giorni di lavoro per portare a sintesi, “in controtendenza rispetto alle divisioni che caratterizzano a vario livello la professione medica”, le istanze dei giovani medici-chirurghi italiani (specializzandi, specialisti ospedalieri e libero professionisti, ricercatori, medici in formazione specifica di medicina generale, ecc.).
A preoccupare i giovani medici sono gli effetti delle “politiche gerontocratiche” adottate in passato anche nel comparto medico. “Il Sigm – spiega il presidente Walter Mazzucco – vuole rappresentare un movimento di pensiero che rinnovi nello spirito la medicina italiana, in passato spesso mossa da politiche gerontocratiche e poco meritocratiche. I giovani medici si attendono un incerto futuro occupazionale e previdenziale e, prima ancora di affacciarsi alla professione, inoltre, si trovano ad affrontare i disservizi connessi ad un sistema formativo pre e post lauream, che, tra deriva burocratica normativa e resistenze al cambiamento, stenta ad allinearsi con gli standard Europei in termini di professionalizzazione”.
“Vogliamo creare – sottolinea Carlo Manzi a nome del Comitato Organizzatore delle Sedi Sigm della Campania – i presupposti per superare gli steccati posti dalla ultraspecializzazione e dalla mancanza di una cultura di sistema e di rete, criticità queste che producono quotidianamente carenze, disservizi e spreco di risorse. Tra Piani di Rientro, precariato, standard formativi non sempre adeguati, il rischio è che si incrementi la mobilità di giovani colleghi verso realtà straniere che offrono maggiori riconoscimenti in ambito professionale ed esistenziale”.
 

09 Dicembre 2010

© Riproduzione riservata

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

Autonomia. Fnomceo: “Tenere fuori le professioni dalla devoluzione, rischio di accentuare le disuguaglianze di salute”
Autonomia. Fnomceo: “Tenere fuori le professioni dalla devoluzione, rischio di accentuare le disuguaglianze di salute”

No alla devoluzione delle professioni regolamentate nel processo di autonomia differenziata. A far sentire la propria voce i 106 Presidenti che compongono il Consiglio nazionale della Fnomceo, la Federazione nazionale degli...

Infermieri e prescrizioni. I medici chiedono modifiche al decreto del Mur e ribadiscono: “La diagnosi resta atto esclusivo del medico”
Infermieri e prescrizioni. I medici chiedono modifiche al decreto del Mur e ribadiscono: “La diagnosi resta atto esclusivo del medico”

Il Consiglio Nazionale della FNOMCeO, riunitosi oggi, ha approvato all'unanimità una mozione del Comitato Centrale della FNOMCeO, delle Organizzazioni sindacali e delle Società Scientifiche, con cui chiede di modificare lo...

Giornata del personale sanitario, Schillaci: “Ssn cambia, ruolo operatori resta fondamentale”
Giornata del personale sanitario, Schillaci: “Ssn cambia, ruolo operatori resta fondamentale”

“È un grande onore per me intervenire in occasione di questo 20 febbraio, che non è solo una ricorrenza simbolica, ma ha un alto valore civile. È il momento nel...