Gruppo Ospedaliero Leonardo anticipa gli aumenti previsti dal contratto. Per i dipendenti anche buoni pasto e prestiti agevolati

Gruppo Ospedaliero Leonardo anticipa gli aumenti previsti dal contratto. Per i dipendenti anche buoni pasto e prestiti agevolati

Gruppo Ospedaliero Leonardo anticipa gli aumenti previsti dal contratto. Per i dipendenti anche buoni pasto e prestiti agevolati
L’Azienda ha stanziato una somma di 56 euro lordi come media dell’aumento per ogni singolo dipendente per ogni singolo livello. Il calcolo è stato predisposto sulla base dei conteggi effettuati dall’Aiop nel documento consegnato al Ministro per calcolare la percentuale di aumento che riguarda il rinnovo con riferimento al contratto collettivo della Sanità pubblica, con una stima di un incremento di circa il 5%

Il Gruppo Ospedaliero Leonardo vara un piano di incentivi e potenzia il welfare aziendale. I Consigli di Amministrazione delle società del Gruppo titolari del Policlinico Abano ad Abano Terme e di Fondazione Leonardo per le Scienze Mediche, Casa di Cura Diaz e Centro Medico di Foniatria a Padova, della Casa di Cura Villa Igea di Ancona, della Casa di Cura Villa Serena di Jesi, del Policlinico Sassarese a Sassari e di Villa Elena a Cagliari, hanno deliberato, a partire dal 1° gennaio 2025, l’erogazione di un anticipo sui futuri aumenti contrattuali previsti per l’ospedalità privata, in attesa della riapertura del tavolo nazionale sul rinnovo contrattuale.

L’Azienda ha stanziato una somma di 56 euro lordi come media dell’aumento per ogni singolo dipendente per ogni singolo livello. Il calcolo è stato predisposto sulla base dei conteggi effettuati dall’AIOP nel documento consegnato al Ministro per calcolare la percentuale di aumento che riguarda il rinnovo con riferimento al contratto collettivo della Sanità pubblica, con una stima di un incremento di circa il 5%. Tali somme saranno interamente assorbite dai successivi aumenti contrattuali e saranno considerate un anticipo sugli aumenti futuri, andando a compensazione dell’eventuale una tantum o di altre somme previste per il periodo di vacanza contrattuale fino a concorrenza di quanto dovuto. L’eventuale plusvalenza resterà nel patrimonio del lavoratore. La decisione è già stata comunicata alle Organizzazioni Sindacali (OO.SS ) durante una serie di incontri svoltisi nei giorni scorsi.

“Con questa importante iniziativa – dichiara Nicola Petruzzi, presidente di GOL – Gruppo Ospedaliero Leonardo – che avrà un onere di circa 2 milioni di euro sul conto economico 2025, le società del Gruppo intendono attuare politiche di sostegno del reddito e, come sollecitato dal Governo, intendiamo agire per la tutela dei salari, visto che il contratto collettivo è scaduto da tempo. Siamo al fianco dei nostri dipendenti e abbiamo voluto dare loro un segnale forte della nostra attenzione nei loro riguardi e ai loro interessi, anticipando quanto previsto dal documento AIOP che indica un aumento medio di circa il 5%. A questa misura saranno aggiunti altri provvedimenti di potenziamento del welfare aziendale nel corso dell’anno prossimo”. A questa iniziativa GOL – Gruppo Ospedaliero Leonardo ne aggiunge un’altra nell’ambito del welfare aziendale dedicata a tutte le nove strutture componenti il network (Policlinico Abano ad Abano Terme, CMF e Casa di Cura Diaz a Padova, Villa Igea ad Ancona, Villa Serena a Jesi, Centro Medico Life Care a Pescara, Centro di Radiologia Medica 4R a Montesilvano, Policlinico Sassarese e Villa Elena a Cagliari). Entro il mese di gennaio, sarà riconosciuto ai dipendenti un importo complessivo fino a mille euro a titolo di fringe benefits. Tali somme verranno corrisposte attraverso buoni pasto per un valore di 6 euro l’uno per ogni singola giornata di lavoro svolta nel mese di riferimento. L’erogazione sarà calcolata sulla base di fasce di reddito da lavoro dipendente. E’ prevista una percentuale massima riconosciuta per i redditi più bassi e percentuali decrescenti all’aumentare del reddito secondo criteri proporzionati e sostenibili.

L’iniziativa è dedicata a tutti i dipendenti, anche in assenza di prestiti attivi con cessione del quinto, e prevede l’accesso a prestiti erogati direttamente dall’azienda. Questi prestiti saranno garantiti dal TFR maturato e avranno un tasso d’interesse agevolato, senza costi di istruttoria né impatti sul reddito imponibile del dipendente. L’importo massimo erogabile corrisponderà al TFR accumulato, salvo approvazioni straordinarie. Il rimborso avverrà tramite trattenute in busta paga, e in caso di cessazione del rapporto di lavoro, il TFR sarà prioritariamente utilizzato per estinguere l’eventuale saldo residuo. L’azienda si impegna a valutare ogni richiesta entro 30 giorni lavorativi e a fornire piani di rimborso chiari e sostenibili per i dipendenti interessati. Sono previsti analoghi incentivi anche per le altre società del Gruppo che operano a supporto delle strutture che erogano servizi sanitari. “Queste misure – aggiunge il presidente Petruzzi – si inseriscono in un piano di potenziamento del nostro sistema di welfare aziendale che mira a offrire ai lavoratori e alle loro famiglie un sostegno concreto e tangibile e agevolazioni che avranno ricadute positive in termini economici grazie a tassi agevolati inferiori alla media di quelli praticati dalle società di credito. Colgo quest’occasione per augurare a tutti i nostri dipendenti, che ringrazio per l’impegno, la dedizione e la professionalità che garantiscono ogni giorno ai nostri Pazienti, e a tutte le loro famiglie un sereno Natale e un buon 2025”.

20 Dicembre 2024

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