I veterinari a congresso. Grasselli: “Rivendichiamo il contratto, anche a risorse invariate”

I veterinari a congresso. Grasselli: “Rivendichiamo il contratto, anche a risorse invariate”

I veterinari a congresso. Grasselli: “Rivendichiamo il contratto, anche a risorse invariate”
“Non chiediamo più soldi ma garanzie per svolgere bene il nostro lavoro e per utilizzare tutte le risorse disponibili con meccanismi contrattuali che premino merito e professionalità”. Così il segretario Sivemp che lancia nuovamente l'allarme per le intimidazioni ai veterinari di medicina pubblica e chiede la riorganizzazione dei dipartimenti di prevenzione.

“Noi lavoratori non possiamo continuare a subire un costante attacco al nostro unico patrimonio fatto di stipendi e pensioni sui quali si abbatte un ulteriore prelievo per salvare il Paese, mentre gli evasori rimangono impuniti e i grandi patrimoni non sono neppure sfiorati e l'idea di una tassa patrimoniale fa rabbrividire ogni forza politica” ha dichiarato il segretario nazionale del Sivemp Aldo Grasselli nel corso del 46° Congresso Nazionale del SIVeMP tenutosi a Maiori (SA) dal 24 al 26 ottobre.
 
“È in atto uno scontro non dichiarato ma feroce tra blocchi sociali – ha ancora sottolineato il Segretario Nazionale – che lascia sul campo 6 milioni di disoccupati mentre gli occupati vengono dissanguati sino allo stremo. Rivendichiamo il diritto ad una stagione contrattuale, anche a  risorse invariate, per assegnare al personale sanitario almeno la dignità di una specificità che deriva dalla responsabilità di assicurare il diritto alla salute. L'unico diritto che la costituzione definisce "fondamentale". Non chiediamo  più soldi, ma vogliamo garanzie per svolgere bene il nostro lavoro e per utilizzare tutte le risorse disponibili con meccanismi contrattuali che davvero premino merito e professionalità. Al blocco del finanziamento del contratto non può quindi continuare a sommarsi, in quanto devastante per l’organizzazione del sistema, l’impossibilità di adattare le risorse esistenti alle esigenze emergenti”.
 
Il Segretario ha ricordato al Sottosegretario alla Salute Paolo Fadda che “non si può ancora  tollerare l’inerzia dello Stato nei confronti del fenomeno delle intimidazioni ai veterinari di medicina pubblica, che da anni da soli denunciamo con puntualità”.
 
“In tal senso l’attività dell’Osservatorio – specifica la nota Sivemp – opportunamente istituito su nostra iniziativa,  va rilanciata e potenziata, ma soprattutto vanno raccolte e realizzate le richieste dei nostri rappresentanti, in primo luogo un attivo coinvolgimento delle prefetture, in secondo luogo la possibilità di creare un fondo di garanzia per tutelare coloro che nello svolgimento dei compiti di istituto  subiscano aggressioni o danni”.
 
Una ulteriore richiesta rivolta alle istituzioni ha riguardato l'organizzazione dei Dipartimenti di Prevenzione in tutto il territorio nazionale: non è possibile che il Parlamento venga totalmente ignorato da talune Regioni che in spregio alle leggi, nel nome di un federalismo del tutto autolesionista, continuano a tentare modelli organizzativi astrusi e illegali che ci allontanano dal principio della uniformità dei controlli e dei sistemi di prevenzione. Come ci viene richiesto dal mondo produttivo e dall'unione europea.
Anche per questo motivo  i veterinari  ritengono che quest’ultimo ed altri argomenti si debbano approfondire e sviluppare in vista dell’EXPO’ 2015.
 
Per questo SIVeMP e SIMeVeP, con numerosi altri partner ha organizzato un convegno nazionale a Bergamo il prossimo 28 e 29 novembre, dal titolo:  “Verso EXPO’ 2015 – ONE MEDICINE-ONE HEALTH-FOOD FOR ALL”.
 
Nel suo intervento il Sottosegretario  Fadda ha sottolineato in particolare, in accordo con quanto denunciato  da Grasselli in merito all’organizzazione dei Dipartimenti di Prevenzione,  come finanche il decreto Balduzzi del 2012 e la successiva circolare esplicativa di quest’anno siano rimaste nei fatti “lettera morta” con continua e deprecabile destrutturazione dei dipartimenti di prevenzione in diverse Regioni, ricorrendo ad accorpamenti definiti “impropri”.
 
Riconoscendo la validità del quotidiano impegno dei Servizi veterinari nei confronti della tutela  della salute umana ed animale, il Sottosegretario ha garantito infine la convocazione in tempi brevi dell’osservatorio sulle intimidazioni e un approfondito esame delle criticità generali e categoriali che il congresso dei veterinari pubblici ha messo a fuoco.

28 Ottobre 2013

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