‘Il cittadino, la sanità, l’infermiere. Come cambia la comunicazione, come evolve la norma’. Il convegno il 4 febbraio a Trieste

‘Il cittadino, la sanità, l’infermiere. Come cambia la comunicazione, come evolve la norma’. Il convegno il 4 febbraio a Trieste

‘Il cittadino, la sanità, l’infermiere. Come cambia la comunicazione, come evolve la norma’. Il convegno il 4 febbraio a Trieste
L’iniziativa è ideata e promossa da Ipasvi Trieste, in partnership con l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione inoltre con l’Ordine degli Avvocati di Trieste e l'Associazione Nazionale Magistrati - sezione di Trieste. Obiettivo del convegno è quello di focalizzare gli aspetti intorno ai quali, nel quotidiano, si producono reciproche interazioni fra chi opera nella sanità.

Un confronto fra ordini professionali che quotidianamente operano intorno alla sanità: sotto il profilo della comunicazione e dell’informazione, sul piano della tutela e responsabilità legale. ‘Il cittadino, la sanità, l’infermiere. Come cambia la comunicazione, come evolve la norma’ titola il convegno in programma giovedì 4 febbraio, a Trieste (Teatro Santa Maria Maggiore, dalle 9).

E’ la prima occasione ‘trilaterale’ di confronto e scambio fra ordini professionali per capire com’è evoluta la sanità nell’ultimo decennio, come sono cambiati i ruoli e le responsabilità. L’iniziativa è ideata e promossa da Ipasvi Trieste (il Collegio che raggruppa oltre 2mila infermieri professionali, assistenti sanitari e vigilatrici d’infanzia della provincia) in partnership con l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione inoltre con l’Ordine degli Avvocati di Trieste e l'Associazione Nazionale Magistrati – sezione di Trieste. Un convegno rivolto innanzitutto agli iscritti di queste categorie professionali (con rilascio dei crediti Ecm), ma che i promotori aprono a un pubblico di uditori, fino ad esaurimento dei posti.

“Approfondire la reciproca conoscenza – spiega Flavio Paoletti, presidente Ipasvi Trieste – aiuta a produrre un'informazione realmente utile per i cittadini, fruitori sia delle cure sanitarie e dell'informazione prodotta dai media. Si tratta della prima volta che tre Ordini assieme affrontano, e valutano da diversa prospettiva, l’importante percorso di status e di responsabilità portato avanti dagli infermieri negli ultimi anni. Informazioni che possono tradursi in un servizio ai cittadini, tanto più efficace da comunicare quanto migliore è la conoscenza e collaborazione reciproca fra media e operatori sanitari".

Obiettivo del convegno è quello di focalizzare gli aspetti intorno ai quali, nel quotidiano, si producono reciproche interazioni fra chi opera nella sanità, e ne comunica fatti di cronaca o elementi di evoluzione, e chi è preposto a darne informazione. Chi è l'infermiere oggi e qual è il suo ruolo nella 'macchina' sanitaria italiana? Come raccontare e restituire giornalisticamente non solo i fatti di cronaca legati alla sanità, ma anche le novità e i temi di dibattito sanitario e di interesse diffuso per i lettori/telespettatori?

Sono solo alcuni interrogativi ai quali cercheranno di rispondere i protagonisti della tavola rotonda che si aprirà alle 9.30: agli interventi istituzionali dell’Assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca e del Commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Triestina Nicola Delli Quadri e all’introduzione generale del presidente di Ipasvi Trieste Flavio Paoletti farà seguito la relazione della segreteria della Federazione nazionale Ipasvi Beatrice Mazzoleni. Al presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Fvg Cristiano Degano è affidata poi l’introduzione del panel su “L’infermiere, il cittadino, la sanità. Fare comunicazione, fare informazione” al quale prenderanno parte anche il caporedattore della sede Ansa Fvg Pierluigi Franco, la giornalista della sede Rai Fvg Gioia Meloni, la programmista/regista della sede Rai Fvg Maria Pedone, il giornalista di Telequattro Umberto Bosazzi e Gennaro Barbieri, giornalista del web magazine nazionale Quotidiano Sanità. I lavori saranno coordinati da Cristiano Degano.

Nel pomeriggio il convegno si estenderà a una ricognizione sul versante della tutela e responsabilità legale relazionata ai temi e alle professioni sanitarie, con la tavola rotonda introdotta da Flavio Paoletti insieme al Presidente della Camera Penale di Trieste Alessandro Giadrossi, alla quale prenderanno parte anche la senatrice Annalisa Silvestro, storica presidente nazionale di Ipasvi, e con gli avvocati Mario Diego e Francesco Bilotta e il magistrato Massimo Tomassini. Anche in questo caso la conoscenza reciproca fra professionalità aiuta a restituire il contorno dei contesti, migliora l’informazione e la comunicazione, favorisce la capacità di giudizio.
 

02 Febbraio 2016

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