Il 9 novembre sciopero nazionale di 24 ore dei medici e dei dirigenti sanitari del Ssn. “Poche risorse per contratto, assunzioni, formazione specialistica, precari e per garantire i Lea”

Il 9 novembre sciopero nazionale di 24 ore dei medici e dei dirigenti sanitari del Ssn. “Poche risorse per contratto, assunzioni, formazione specialistica, precari e per garantire i Lea”

Il 9 novembre sciopero nazionale di 24 ore dei medici e dei dirigenti sanitari del Ssn. “Poche risorse per contratto, assunzioni, formazione specialistica, precari e per garantire i Lea”
I sindacati della categoria hanno deciso la data. Si asterranno dal lavoro i medici e tutti gli altri dirigenti sanitari del Ssn (Farmacisti, Veterinari, Biologi, ecc.). Tra le motivazioni la scarsità dei finanziamenti 2019 per la sanità, il mancato incremento dei fondi per le assunzioni e per il rinnovo del contratto. Ma anche le poche risorse per gli investimenti per ammodernare ospedali e ambulatori e la mancata stabilizzazione dei precari. Probabile un altro sciopero, solo anestesisti, per il 23 novembre.

Anaao Assomed – Cimo – Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn –  Fvm Federazione Veterinari e Medici – Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr) – Cisl Medici –  Fesmed – Anpo-Ascoti-Fials Medici – Coordinamento Nazionale delle Aree Contrattuali Medica Veterinaria Sanitaria Uil Fpl hanno indetto uno sciopero nazionale di 24 ore di medici e dirigenti sanitari del Ssn per il prossimo 9 novembre.
 
Queste le motivazioni:
– insufficienza del finanziamento previsto per il FSN 2019, in relazione alla garanzia dei Lea ed agli investimenti nel patrimonio edilizio sanitario e tecnologico;
 
– mancato incremento delle risorse destinate alla assunzione del personale della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria nel Ssn;
 
– esiguità delle risorse assegnate al finanziamento dei contratti di lavoro relativamente ai trienni 2016/2018 e 2019/2021;
 
– ritardi amministrativi nei processi di stabilizzazione del precariato del settore sanitario;
 
– mancato finanziamento aggiuntivo per i contratti di formazione specialistica.
 
Alla giornata del 9 novembre si dovrebbe aggiungere un'ulteriore giornata di sciopero il 23 novembre indetta però solo dagli anestesisti. 

11 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Infermieri e prescrizioni. I medici chiedono modifiche al decreto del Mur e ribadiscono: “La diagnosi resta atto esclusivo del medico”
Infermieri e prescrizioni. I medici chiedono modifiche al decreto del Mur e ribadiscono: “La diagnosi resta atto esclusivo del medico”

Il Consiglio Nazionale della FNOMCeO, riunitosi oggi, ha approvato all'unanimità una mozione del Comitato Centrale della FNOMCeO, delle Organizzazioni sindacali e delle Società Scientifiche, con cui chiede di modificare lo...

Giornata del personale sanitario, Schillaci: “Ssn cambia, ruolo operatori resta fondamentale”
Giornata del personale sanitario, Schillaci: “Ssn cambia, ruolo operatori resta fondamentale”

“È un grande onore per me intervenire in occasione di questo 20 febbraio, che non è solo una ricorrenza simbolica, ma ha un alto valore civile. È il momento nel...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...

CPR. Fnomceo: “La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute e non costituire atto autorizzativo”
CPR. Fnomceo: “La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute e non costituire atto autorizzativo”

La tutela della salute compete al medico. La sicurezza pubblica compete alle Forze dell’Ordine. E, dalla netta distinzione tra funzione sanitaria e funzione di sicurezza, deriva la necessità di rivedere...