Incontro tra Fno Tsrm e Pstrp e l’Ispettorato nazionale del lavoro. Nuove opportunità di per i professionisti dell’area prevenzione

Incontro tra Fno Tsrm e Pstrp e l’Ispettorato nazionale del lavoro. Nuove opportunità di per i professionisti dell’area prevenzione

Incontro tra Fno Tsrm e Pstrp e l’Ispettorato nazionale del lavoro. Nuove opportunità di per i professionisti dell’area prevenzione
Durante l'incontro, è stato annunciato che il prossimo 29 luglio p.v. verrà pubblicato il bando di concorso per l’assunzione di 750 Ispettori di Vigilanza tecnica salute e sicurezza. Infine, è stata ribadita la volontà di promuovere una collaborazione continua e proficua tra i due enti coinvolti, con particolare attenzione alla formazione trasversale, per garantire una preparazione sempre più adeguata e aggiornata dei professionisti del settore.

Si è svolto oggi il primo incontro tra la Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp) e l’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl).

Presenti all’incontro Teresa Calandra, Presidente della Fno Tsrm e Pstrp, Maurizio Di Giusto, Presidente della Commissione di albo nazionale dei Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di Lavoro (Tpall), Aniello Pisanti, Direttore centrale vigilanza e sicurezza del lavoro, e Antonella Milieni dell’Inl.

Durante l’incontro, è stato annunciato che il prossimo 29 luglio p.v. verrà pubblicato il bando di concorso per l’assunzione di 750 Ispettori di Vigilanza tecnica salute e sicurezza. “Questo concorso – ha dichiarato il Direttore Pisanti – è aperto alle sole professioni con competenze tecniche specifiche, di cui fanno parte anche quelle della classe di laurea SNT4 (Tpall e Assistenti sanitari)”

Tale annuncio ha raccolto il plauso della Presidente Calandra, che ha dichiarato: “L’Ispettorato nazionale del lavoro ha condiviso la proposta di valorizzare le nostre due professioni dell’area della prevenzione, prevedendo per la prima volta l’inserimento delle competenze tecnico-professionali quale elemento caratterizzante a favore della tutela della salute e sicurezza sul lavoro”.

Anche il Presidente Di Giusto ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento e ha sottolineato: “Fondamentale è l’attenzione che in questi mesi la Direzione dell’Inl ha riconosciuto anche al ruolo del Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, con l’obiettivo comune di assicurare, attraverso l’assunzione dei nostri colleghi e delle nostre colleghe, la prevenzione e sicurezza nell’ambiente e nei luoghi di lavoro”.

Infine, è stata ribadita la volontà di promuovere una collaborazione continua e proficua tra i due enti coinvolti, con particolare attenzione alla formazione trasversale, per garantire una preparazione sempre più adeguata e aggiornata dei professionisti del settore.

25 Luglio 2024

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...