Indennità di pronto soccorso, FP Cgil e Uil Fpl di Roma e Lazio: proclamato stato di agitazione regionale

Indennità di pronto soccorso, FP Cgil e Uil Fpl di Roma e Lazio: proclamato stato di agitazione regionale

Indennità di pronto soccorso, FP Cgil e Uil Fpl di Roma e Lazio: proclamato stato di agitazione regionale
I sindacati: “Costretti dal totale e immotivato atteggiamento di chiusura della Regione Lazio a proclamare lo stato di agitazione di tutto il personale delle Aziende e degli Enti del Servizio Sanitario Regionale del Lazio”

“La Direzione Regionale ha deciso di sospendere unilateralmente tutti gli accordi regolarmente sottoscritti determinando un danno economico alle lavoratrici e ai lavoratori del comparto che operano nei pronto soccorso del Lazio, il tutto senza un concreto giustificativo normativo e nascondendosi dietro il mancato rinnovo del CCNL ed un parere dell’ARAN, che lo stesso presidente Naddeo, in sede di contrattazione nazionale, ha dovuto ammettere che non è assolutamente vincolante, spingendosi anche a dire che la Regione avrebbe malposto il quesito, tant’è quella di pronto soccorso è l’unica indennità del CCNL 2019/2021 a non essere erogata”. E’ quanto si legge in una nota della FP Cgil e Uil Fpl di Roma e Lazio

”Come FP Cgil di Roma e Lazio e Uil Fpl di Roma e Lazio – prosegue la nota – siamo stati costretti dal totale e immotivato atteggiamento di chiusura della Regione Lazio a proclamare lo stato di agitazione di tutto il personale delle Aziende e degli Enti del Servizio Sanitario Regionale del Lazio. Troviamo inaccettabile che le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno garantiscono il diritto alla salute e alle cure delle persone, in condizioni di estremo stress e criticità, affrontando con coraggio e dedizione situazioni complesse e spesso pericolose, debbano essere penalizzate anche sul piano economico ledendo il loro diritto alla retribuzione. Continueremo a mobilitarci affinché si dia soluzione al malcontento e alla frustrazione delle lavoratrici e dei lavoratori e a valutare anche azioni di carattere legale contro una scelta sbagliata e illegittima della Regione Lazio”.

05 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Comparto sanità 2025-2027. Dall’Aran nuova proposta per il contratto: incarichi ridisegnati, progressioni tra aree e copertura economica in caso di vacanza contrattuale. La bozza
Comparto sanità 2025-2027. Dall’Aran nuova proposta per il contratto: incarichi ridisegnati, progressioni tra aree e copertura economica in caso di vacanza contrattuale. La bozza

Nuovo passaggio al tavolo Aran per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027 con l'Agenzia che ha presentato una proposta ai sindacati nella riunione di oggi in...

Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 
Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 

Per anni, nel mondo sanitario, la reputazione si è costruita soprattutto attraverso passaparola, lavoro sul territorio e relazioni sviluppate nella pratica clinica quotidiana. Negli ultimi anni, si sono aggiunti siti web, pagine social e profili online....

ANCI, ANCI Regionali e Federsanità siglano un Accordo di Programma per rafforzare il welfare territoriale
ANCI, ANCI Regionali e Federsanità siglano un Accordo di Programma per rafforzare il welfare territoriale

È stato firmato a Roma il nuovo Accordo di Programma tra ANCI, Conferenza dei Presidenti delle ANCI Regionali e Federsanità. L’intesa mira a rendere più solida e continuativa la collaborazione...

Dispositivi medici. Confindustria DM: “Filiera strategica da 18 miliardi, ma crescono le sfide su supply chain e competitività industriale”
Dispositivi medici. Confindustria DM: “Filiera strategica da 18 miliardi, ma crescono le sfide su supply chain e competitività industriale”

Il settore dei dispositivi medici si conferma una filiera strategica per il sistema industriale italiano, in linea con le indicazioni del Libro Bianco del MIMIT sul nuovo made in Italy...