Infermieri. Andrea Bottega riconfermato alla guida del Nursind

Infermieri. Andrea Bottega riconfermato alla guida del Nursind

Infermieri. Andrea Bottega riconfermato alla guida del Nursind
“La professione cresce e il suo sindacato avanza”, è stato lo slogan che ha caratterizzato il V Congresso nazionale Nursind appena concluso a Salerno, nel corso del quale sono stati rinnovati i vertici del sindacato. Per Bottega, “c’è una grande occasione per la professione infermieristica di emergere”.

“Non solo numeri e traguardi raggiunti sono stati presentati ai 400 delegati provenienti dalle varie segreterie d’Italia, ma anche spunti di riflessione e progettualità future per il sindacato degli infermieri italiani”. Così il segretario nazionale del Nursind, Andrea Bottega, fresco di conferma alla guida del sindacato, ha commentato con soddisfazione il V Congresso Nazionale Nursind svolto dall’1 al 3 novembre a Salerno. Secondo Bottega, infatti, “nel momento di maggior crisi economica e di conseguente cambiamento delle organizzazioni sanitarie c’è una grande occasione per la professione infermieristica – continua il segretario nazionale – di emergere come risorsa principale per sostenere il sistema sanitario nazionale. La diminuzione del numero di medici prevista nei prossimi anni e la sempre più centralità del territorio e delle famiglie quale luogo primario di soddisfazione del bisogno di salute dei cittadini sono condizioni che posssono, se colte dalla categoria, permettere al professionista infermiere di esprimere al meglio le potenzialità insite nel suo sapere professionale”.

Nel corso del Congresso sono state condivise riflessioni sulle condizioni del mercato del lavoro e situazioni lavorative (condizioni che, secondo Carlo De Pietro ricercatore del Cergas, necessitano di ulteriori studi e dati solidi e aggiornati soprattutto per legare l’attività infermieristica agli esiti in termini di salute per i cittadini) e sullo sviluppo professionale attraverso la volontà di chiarire meglio il rapporto con le altre professioni sanitarie mediche e non mediche e le figure di supporto, anche con l’intervento del dirigente del ministero della Salute, Savero Proia, che ha sottolineato la particolare attenzione degli infermieri italiani a chiedere e investire in formazione complementare e specialistica, la grande crescita non solo culturale dell’ultimo ventennio ma anche di responsabilità e di presa in carico degli assistiti attraverso i nuovi percorsi scientifici e strumentali che la professione e la tecnologia oggi offrono al sistema delle cure.

“Sarà la dura sfida del sindacato – ha concluso Andrea Bottega – far sì che tanta disponibilità e competenza professionale venga riconosciuta anche economicamente attraverso il contratto di lavoro. L’amarezza è che questo oggi non è possibile per il blocco contrattuale imposto dalla situazione economico-finanziaria del paese. Speriamo poter presto riprendere delle fisiologiche relazioni industriali con chi è chiamato ad amministrare il pubblico impiego e la sanità in modo da poter uscire dall’oscurantismo di questi ultimi anni che hanno visto inasprirsi le norme che limitano lo spazio di azione sindacale e i diritti dei lavorati e l’impossibilità di adeguare il salario alle nuove responsabilità.”

A conclusione dei lavori si è votato per il rinnovo degli organi statutari nazionali del sindacato. Questi i risultati:
Direzione Nazionale: Andrea Bottega (Vicenza)
Segretario Nazionale: Daniele Carbocci (Pisa)
Segretario Amministrativo: Donato Carrara (Bergamo), Salvatore Lo Presti (Alessandria), Salvatore Vaccaro (Catania), Vitalia Secci (Cagliari), Stefano Giglio (Udine), Tiziana Traini (Ascoli Piceno).
Revisori dei Conti: Graziano Paolo Accogli (Lecce), Elsa Frogioni (Ancona), Angelina Libertazzi (Foggia).
Collegio dei Provibiri: Claudio Cullurà (Arezzo), Pasqualina Bersciani (Alessandria), Nella Lepore (Venezia).
 

05 Novembre 2012

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