Infermieri di neonatologia. In Italia i più bassi tassi di mortalità neonatale anche grazie alla alta formazione dei professionisti 

Infermieri di neonatologia. In Italia i più bassi tassi di mortalità neonatale anche grazie alla alta formazione dei professionisti 

Infermieri di neonatologia. In Italia i più bassi tassi di mortalità neonatale anche grazie alla alta formazione dei professionisti 
La Società Italiana di Neonatologia Infermieristica (Sin Inf) e la Società Italiana di Neonatologia (Sin), in vista della Giornata Mondiale dell’Infermiere del 12 maggio, sottolineano il ruolo centrale degli infermieri nella rete delle oltre 400 neonatologie e 118 Terapie Intensive Neonatali

Sono circa 9mila gli infermieri che si occupano della cura e assistenza al neonato e circa 2mila di questi sono Infermieri Pediatrici. Nell’insieme questi professionisti rappresentano circa il 2% sul totale degli infermieri di ogni specialità che operano sul territorio italiano.

È quanto emerge dai dati preliminari di una recente indagine conoscitiva multicentrica promossa dalla Società Italiana di Neonatologia Infermieristica (Sin Inf) sulle neonatologie italiane. In occasione della Giornata Mondiale dell’Infermiere, che si celebra ogni anno il 12 maggio, la Società Italiana di Neonatologia Infermieristica (Sin Inf), insieme alla Società Italiana di Neonatologia (Sin), sottolineano quindi il ruolo centrale degli infermieri che ogni giorno, in Italia, insieme ai neonatologi, si prendono cura dei neonati e dei loro genitori, garantendo standard assistenziali d’eccellenza all’interno di una rete di oltre 400 neonatologie e 118 Terapie Intensive Neonatali.

“Questa è una giornata che vogliamo dedicare agli infermieri di tutte le neonatologie italiane, professionisti formati per prendersi cura, dal loro primo giorno di vita, dei circa 370 mila neonati che vengono al mondo ogni anno nel nostro Paese” ha affermato Denis Pisano, Presidente della Sin Inf.

Essere infermieri di neonatologia oggi, ricorda la Sin Inf, significa anche offrire standards di cura elevati ad una importante fetta di neonati che nascono prematuramente, una popolazione di circa 30 mila neonati che vengono al mondo prima della 37ma settimana di età gestazionale. Tra questi, circa 3.000 bambini, ovvero lo 0,7% sul totale dei nati, nascono con un peso inferiore ai 1500 grammi e costituiscono una vera e propria sfida per tutte le equipe di neonatologia.
Si tratta della popolazione neonatale più fragile, che impone standard di cura elevati, personale medico-infermieristico ultra-specializzato e tecnologie avanzate in reparti dedicati come le unità di Terapia Intensiva Neonatale: unico contesto operativo in grado di garantire loro cure appropriate.

“Mi piace ricordare che l’Italia è tra i paesi dell’Unione Europea, e nel mondo, con i più bassi tassi di mortalità neonatale. Questo deve essere letto anche come il risultato dell’alta formazione degli infermieri che operano non solo nelle terapie intensive ma, in generale, nelle neonatologie italiane. La Sin Inf, in tal senso, svolge un’azione molto forte nel perfezionamento di queste competenze”, conclude il Presidente Pisano.

“Esprimo un profondo riconoscimento per il prezioso contributo degli Infermieri di neonatologia, figure che rappresentano una risorsa inestimabile per il sistema sanitario e per tutte le famiglie, offrendo non solo competenze tecniche, ma anche umanità e comprensione – afferma il Prof. Massimo Agosti, Presidente della Sin – la loro dedizione e professionalità sono, senza dubbio, pilastri fondamentali per il futuro dei nostri bambini”.

09 Maggio 2025

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