Infermieri. Pais dei Mori (Fnopi): “Libera professione è l’infermieristica che vogliamo raccontare”

Infermieri. Pais dei Mori (Fnopi): “Libera professione è l’infermieristica che vogliamo raccontare”

Infermieri. Pais dei Mori (Fnopi): “Libera professione è l’infermieristica che vogliamo raccontare”
Secondo i numeri, “460mila sono gli infermieri iscritti agli Ordini delle professioni infermieristiche 270mila circa sono gli infermieri che lavorano nella pubblica amministrazione e 45mila quelli che vivono la loro professione in maniera libero professionale”.

“Abbiamo voluto dedicare all’interno del congresso una giornata alla libera professione infermieristica, alla contro-narrazione che la libera professione sta facendo nei confronti dell’infermieristica italiana. Se ahimè leggiamo spesso di problemi all’interno delle organizzazioni, soprattutto nella pubblica amministrazione, che portano i colleghi a prendere delle decisioni forti sulla loro vita professionale, la libera professione sta raccontando un’altra storia”, quella “di professionisti che fanno cose diverse. E’ un’infermieristica fuori dagli schemi, dei professionisti che sono felici di vivere la loro professione: questa è l’infermieristica che vogliamo raccontare”. Una realtà “non sostitutiva, ovviamente, del nostro sistema sanitario nazionale, che difenderemo sempre, ma” quella della libera professione “è un’altra storia siamo molto felici di raccontarla”. Lo ha detto Luigi Pais dei Mori, consigliere nazionale Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, oggi in occasione del terzo congresso Fnopi in corso a Rimini.

Ragionando sui numeri, “460mila sono gli infermieri iscritti agli Ordini delle professioni infermieristiche – spiega Pais dei Mori – 270mila circa sono gli infermieri che lavorano nella pubblica amministrazione e 45mila quelli che vivono la loro professione in maniera libero professionale. Vogliamo occuparci anche di questi colleghi che hanno problemi molto simili, da Bolzano a Reggio Calabria. Vogliamo trovare soluzioni anche per loro”, conclude.

21 Marzo 2025

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