Intramoenia. Illegittimi il prelievo del 10% e l’esclusione dei trattamenti oncologici. Tar Lazio boccia norme Marrazzo-Polverini

Intramoenia. Illegittimi il prelievo del 10% e l’esclusione dei trattamenti oncologici. Tar Lazio boccia norme Marrazzo-Polverini

Intramoenia. Illegittimi il prelievo del 10% e l’esclusione dei trattamenti oncologici. Tar Lazio boccia norme Marrazzo-Polverini
Il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso dell’Anaao Assomed contro la norma attuata dalle Giunte Marrazzo e Polverini che prevedeva un prelievo forzoso a favore della Regione sulle prestazioni in libera professione. È stata inoltre ritenuta illegittima l’esclusione dall'intramoenia delle terapie e dei trattamenti oncologici. La sentenza del Tar Lazio.

Il TAR Lazio con sentenza 09254/2013 ha accolto il ricorso presentato dall'Anaao Assomed contro il prelievo, a favore della Regione, del 10% della tariffa per prestazioni intramoenia stabilito dalla giunta Marrazzo nel 2008 e mantenuto nelle linee guida sulla libera professione del luglio 2012 dalla giunta Polverini.
 
Il Tar ha accolto il ricorso “sul rilievo che la quota di incremento tariffario del 10% debba essere destinata al ristoro delle spese di gestione sostenute, per la attività intramuraria, dalle Aziende”. Dalla documentazione presentata dalla Regione invece non è risultato provato che lo scarto tra ricavi e costi fosse percentualmente proprio del 10%.
 
Sempre nel merito, il Tar ha poi accolto il ricorso nella parte in cui veniva richiesto l’annullamento del decreto n. 114 del 2012 relativamente alla previsione di escludere dalle prestazioni eseguibili in regime libero professionale intramoenia i “trattamenti di terapia oncologica”. Il Tar ha infatti ritenuto l’esclusione di una siffatta prestazione “ del tutto irragionevole”, dal momento che colpisce patologie che con palese evidenza più delle altre richiedono trattamenti ripetuti nel tempo, che coinvolgono sanitari con diverse specializzazioni e nei cui confronti il paziente normalmente instaura un rapporto particolare di fiducia. In ogni caso, il Tar ha ritenuto che la predetta esclusione avrebbe dovuto essere motivata con l’indicazioni delle ragioni tecniche che l’avevano resa necessaria.

05 Novembre 2013

© Riproduzione riservata

Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”
Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”

A tre anni dal decreto che ne programmava il progressivo superamento, i “gettonisti” continuano a essere presenti in oltre la metà dei Pronto soccorso italiani. È uno dei dati più...

Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”
Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”

Queste le istanze fondamentali per la Federazione. “La prevista istituzione di un Comitato congiunto di coordinamento ci auguriamo vada proprio in questa direzione” ha sottolineato la presidente Mangiacavalli “Sugli infermieri...

Legalità. Anelli (Fnomceo): “Rispettare le regole significa proteggere le persone”
Legalità. Anelli (Fnomceo): “Rispettare le regole significa proteggere le persone”

Una Scuola di Alta Formazione, rivolta ai medici, capace di orientare la professione verso una concezione della sanità come infrastruttura pubblica di comunità, fondamento di equità e coesione sociale. È...

Farmaci e crisi umanitarie, la FIP porta all’Assemblea Mondiale della Sanità il ruolo chiave dei farmacisti
Farmaci e crisi umanitarie, la FIP porta all’Assemblea Mondiale della Sanità il ruolo chiave dei farmacisti

“Affrontare l'impatto delle crisi complesse sulla salute globale attraverso un accesso sicuro e sostenibile ai farmaci e rafforzare il contributo dei servizi farmaceutici all'azione umanitaria”. È questo il tema su...